“SILENZIO INNATURALE” DI IRENE BATTAGLIA: GIOVEDÌ 14 MAGGIO LA PRESENTAZIONE DEL LIBRO NELL’AULA MAGNA DELL’OSPEDALE MANZONI
Data:
7 Maggio 2026
Giovedì 14 maggio alle ore 18.00, presso l’Aula Magna dell’Ospedale “Alessandro Manzoni” di Lecco, si terrà la presentazione del libro “Silenzio innaturale” (New Press Edizioni, 2026) di Irene Battaglia, con la prefazione della giornalista Giovanna Botteri.
Un momento di riflessione e dialogo aperto alla cittadinanza, un’iniziativa promossa da ANMIG Lecco – Modena (Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi di Guerra), in collaborazione con ASST Lecco e AUSL Modena e il patrocinio del Comune di Lecco, del Comune di Modena, della Provincia di Lecco e della Provincia di Modena.
Un dialogo vivo e coinvolgente, coordinato dal giornalista Gigi Riva, accompagnerà il pubblico in un percorso tra parole e testimonianze. Le letture dell’attore Dario Sansalone, a cominciare dall’introduzione di Giovanna Botteri, daranno voce ai brani del libro, offrendo uno sguardo ricco e articolato sui temi affrontati – da quello istituzionale a quello sanitario, educativo e umano – arricchito anche dalla presenza del professor Domenico Squillace, preside nel 2020, di Stefania Piconi, Direttore Malattie Infettive ASST Lecco e del cappellano Don Raffaele Anfossi che svolgeva la sua missione presso l’Ospedale di Lecco nel 2020.
Ingresso libero fino a esaurimento posti.
“SILENZIO INNATURALE” (Sinossi)
23 febbraio 2020: la protagonista, con suo marito, si reca presso la chiesa dei frati francescani per partecipare alla Santa Messa vespertina. Sul sagrato c’è il parroco che, a braccia aperte, la accoglie e le dice che la S. Messa è sospesa per il Covid 19. Si unisce ai tre una dottoressa che, sentendo quanto detto dal frate, condivide quello che prima era per lei solo un sospetto: la precettazione, ricevuta dal suo ospedale di Milano a presentarsi la mattina seguente in sede, dimostra la gravità del momento.
È la premessa di un futuro incerto, sconosciuto e drammaticamente reale.
I giorni che precedono il lockdown sono frenetici, le informazioni si susseguono con ritmi inauditi, il cellulare della protagonista squilla in continuazione.
Questo contatto via etere è il filo conduttore dei mesi di silenzio innaturale. Tale contatto sarà il custode di segreti, di drammi, di paure, di situazioni misteriose. La protagonista, moglie e madre di tre figli, sceglie di dedicarsi all’ascolto degli altri, ad affidarsi alla preghiera, anche se ogni tanto i dubbi l’attanagliano e si sente impotente. È una persona che mette al primo posto chi le sta intorno, chi la cerca, chi lei cerca, ritagliando per sé solo rari momenti che la portano a guardarsi dentro e fuori.
La sua attenzione per l’altro continua anche quando “quasi liberi” si tenta di ritornare alla normalità, ma a quale prezzo?
Quest’anno ricorre il sesto anniversario di quei momenti dolorosi che stanno scivolando impercettibilmente nel dimenticatoio, ma le cui conseguenze negative perdurano tuttora.
Ultimo aggiornamento
7 Maggio 2026, 11:14
ASST Lecco