La convenzione tra l’ASST di Lecco e INAIL

LA CONVENZIONE TRA AO, OGGI L’ASST DI LECCO, E INAIL

Nell’aprile 2014, INAIL e Regione Lombardia hanno sottoscritto un documento con il quale hanno individuato le strutture con le quali l’Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni può stipulare convenzioni finalizzate all’erogazione di prestazioni integrative necessarie al recupero dell’integrità psicofisica dei lavoratori infortunati o tecnopatici, anche ai fini del loro reinserimento socio-lavorativo.

Ebbene, l’Azienda Ospedaliera della Provincia di Lecco, oggi ASST, è inclusa nell’elenco di queste strutture.

Nella convenzione firmata con INAIL, nel novembre scorso, a favore degli infortunati sul lavoro, l’ASST di Lecco si impegna a realizzare tutto ciò che è necessario alla predisposizione del progetto riabilitativo per il paziente, in ragione della patologia di cui è affetto l’infortunato.

L’ASST si impegna, naturalmente, ad erogare le prestazioni in tempi certi e garantiti dalla data di ricezione dell’autorizzazione del progetto riabilitativo da parte dell’INAIL.

L’impegno dell’Azienda Socio Sanitaria interesserà l’intero percorso riabilitativo (prestazioni LEA e prestazioni integrative extra LEA) per il quale l’assistito INAIL è indirizzato alla struttura. Gli specialisti potranno altresì ravvisare la necessità di prestazioni ulteriori che dovranno essere , anche in questo caso, previamente autorizzata dall’Istituto.

La convenzione stipulata con l’INAIL ha una durata di tre anni, decorrenti dalla data di sottoscrizione, ed è rinnovabile previa esplicita manifestazione di volontà delle parti.

Interessato in modo particolare alla convenzione, ma non solo, è l’Ospedale di Bellano che vede così confermato il proprio specifico orientamento in ambito riabilitativo.

È utile segnalare che la provincia di Lecco registra circa 3.600 infortuni l’anno, il 25-30% dei quali necessita di cure riabilitative ambulatoriali.
“Per l’Umberto I – dichiara Stefano Manfredi, Direttore Generale della neo ASST di Lecco – l’intesa sottoscritta è un decisivo cambio di passo che  valorizza la sua vocazione riabilitativa, il suo profondo legame con il territorio, nonché le competenze dei suoi fisiatri e fisioterapisti, e l’impegno di tutti gli operatori sanitari dell’Ospedale”.