PRONTO SOCCORSO: istruzioni per l’uso

PRONTO SOCCORSO: ISTRUZIONI PER L'USO

Cittadini più informati, sono cittadini più consapevoli e competenti nel riconoscere il proprio bisogno assistenziale ed individuare, in base a questo, la struttura più adeguata a rispondervi. Promuovere la conoscenza dei servizi sanitari disponibili, le modalità di accesso e il loro corretto utilizzo significa, quindi, lavorare per incrementare la responsabilità del cittadino.

Da qui nasce il progetto “Pronto Soccorso: istruzioni per l’uso” che ha l’obiettivo di promuovere un uso appropriato del servizio, contribuendo con ciò a migliorare l’efficacia delle sue prestazioni.

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IL PRONTO SOCCORSO:
CHE COS’E’, QUANDO ANDARE E QUANDO NON ANDARE

Che cos’è
Il Pronto Soccorso ospedaliero è una Struttura clinica fondata su un’organizzazione altamente complessa che garantisce esclusivamente il trattamento specializzato delle emergenze/urgenze ovvero quelle condizioni patologiche che richiedono una risposta rapida, a volte immediata, che necessitano cioè di interventi diagnostici e terapeutici in tempi veloci.

Quando andare
È opportuno rivolgersi al Pronto Soccorso ogni volta che compaiono sintomi, di solito in maniera repentina, che modificano la sensazione “di stare bene” e che riguardano lo stato di coscienza, l’equilibrio psichico, la funzione motoria o la sensibilità, la respirazione, la capacità di compiere degli sforzi, la normale funzione intestinale o urinaria , ogniqualvolta compaia un dolore mediamente intenso a livello di torace, addome, cranio e quando si è subito un trauma in grado di provocare lesioni.
È bene, nella sostanza, utilizzare il Pronto Soccorso per problemi acuti urgenti e non risolvibili dal medico di famiglia, dal pediatra di libera scelta o dai medici della continuità assistenziale (ex guardia medica).

Quando non andare
Non è opportuno accedere al Pronto Soccorso per situazioni cliniche note, magari cronicizzate, che non subiscano variazioni così improvvise da far temere una destabilizzazione clinica e un rischio di complicazioni imminenti.
Discutibile è anche andare al Pronto Soccorso per problematiche di tipo sociale e/o assistenziale.
In ogni caso, si deve evitare di ricorrere al Pronto Soccorso se esiste una possibilità alternativa (Medico di Famiglia , Servizio di continuità assistenziale, Servizi Socio-Sanitari territoriali etc.) e il quadro clinico non appare preoccupante.

IMPORTANTE

  • Ogni visita inutile al Pronto Soccorso è un ostacolo a chi ha urgenza
  • Un corretto utilizzo delle strutture sanitarie evita disservizi per le strutture stesse e per gli altri utenti
  • Il buon funzionamento del Pronto Soccorso dipende da tutti.

IL PRONTO SOCCORSO:
COME SI ACCEDE, IL TRIAGE E I CODICI COLORE

Come si accede
Si accede al Pronto Soccorso direttamente o tramite il Servizio di Emergenza Urgenza del Territorio (numero unico 112).

Il Triage
All’ arrivo al Pronto Soccorso, il cittadino riceve un’immediata valutazione del livello di urgenza da parte di operatori sanitari con addestramento specifico, con l’attribuzione del codice colore che stabilisce la priorità di accesso alle cure in base alla gravità del caso e indipendentemente dall’ ordine di arrivo in ospedale.
Tale metodica è denominata “Triage” ed è finalizzata ad evitare le attese per casi urgenze. Il Triage non serve a ridurre i tempi attesi bensì a garantire che i pazienti estremamente gravi, non debbano attendere minuti preziosi per la vita.

I Codici colore

  • CODICE ROSSO: molto critico, pericolo di vita, priorità massima, accesso immediato alle cure.
  • CODICE GIALLO: mediamente critico, presenza di rischio evolutivo, potenziale pericolo di vita, prestazioni non differibili.
  • CODICE VERDE: poco critico, assenza di rischi evolutivi, prestazioni differibili.
  • CODICE BIANCO: non critico, pazienti non urgenti. Se non esenti i pazienti con tale codice sono tenuti al pagamento di un  ticket di € 25.
  • Il CODICE AZZURRO è assegnato ai cosiddetti “pazienti fragili”: ai ragazzi fino a 14 anni, alle persone dagli 80 anni in su, alle donne in stato di gravidanza , ai portatori di handicap e ai soggetti psichiatrici. Accede alla visite dopo i codici rossi e gialli.

PROMEMORIA
Quando si accede al Pronto Soccorso ricordarsi di:

  • avere con sé il tesserino sanitario (Carta dei Servizi della Regione Lombardia) o almeno il tesserino del Codice Fiscale ed eventuali attestazioni di stato esente da Ticket sanitario.
  • avere con sé la documentazione sanitaria di eventuali precedenti (ricoveri ospedalieri, accertamenti di laboratorio o strumentali etc.).
  • conoscere il nome e lo schema di assunzione delle terapie in uso.

IMPORTANTE
Al Pronto Soccorso ha la precedenza il paziente più grave e non chi arriva per primo.
Arrivare in ambulanza al Pronto Soccorso non significa essere visitati in tempi più rapidi.