Informazioni varie invalidità civile

INFORMAZIONI VARIE IN MERITO ALL'INVALIDITA' CIVILE

Legge 104/92
La definizione di persona con handicap, così come espressa nella Legge 5 febbraio 1992 n. 104 (articolo 3), è “colui che presenta una minorazione fisica, psichica o sensoriale, stabilizzata o progressiva, che è causa di difficoltà di apprendimento, di relazione o di integrazione lavorativa e tale da determinare un processo di svantaggio sociale o di emarginazione”. Qualora la minorazione abbia ridotto l’autonomia personale in modo da rendere necessario un intervento assistenziale permanente, continuativo e globale nella sfera individuale o in quella di relazione l’handicap assume connotazione di gravità (“handicap grave”).
Le situazioni riconosciute di gravità determinano una serie di benefici lavorativi (fruibili dall’invalido o dai familiari), economico-fiscali, sociali.
Le relative prestazioni sono corrisposte nei limiti e alle condizioni previste dalla vigente legislazione.

Collocamento Lavorativo
Il collocamento lavorativo dei cittadini disabili è regolamentato dalla Legge n. 68/99 che ha come finalità l’inserimento al lavoro delle persone disabili.
I soggetti in età lavorativa ai quali viene riconosciuta dalla commissione medica una percentuale di invalidità civile superiore al 45%, possono iscriversi nelle liste speciali per il collocamento mirato.

Decorrenza delle Prestazioni
Le prestazioni economiche decorrono dal primo giorno del mese successivo alla presentazione della domanda alla ASST o da data successiva fissata in sede di accertamento sanitario.

Rivedibilità
La Commissione medica dell’ASST può, al momento della visita di accertamento, ritenere la minorazione o l’handicap suscettibili di modificazioni nel tempo. In tal caso fissa un termine entro il quale l’invalido dovrà essere sottoposto a nuovo accertamento sanitario.

Persona Domiciliata Fuori dell’ASST di Residenza
Una persona residente in una ASST, ma domiciliata in un Comune di altra Provincia, deve presentare domanda di invalidità alla ASST di residenza, accompagnata da un documento comprovante il diverso domicilio.
L’ASST di residenza si attiverà per richiedere visita per delega alla ASST di domicilio che provvederà alla valutazione tramite una propria Commissione medica e trasmetterà alla ASST di residenza la proposta di verbale e la documentazione sanitaria raccolta per consentire la formulazione del giudizio medico legale.

Eredi
Le prestazioni economiche di invalidità civile, cecità e sordomutismo non sono reversibili agli eredi. Agli eredi del congiunto che decede dopo l’accertamento sanitario ma prima della liquidazione spettano i ratei maturati fino alla data del decesso.
La pratica dell’invalido deceduto dopo aver presentato la domanda, ma prima di essere stato sottoposto all’accertamento sanitario, potrà essere eventualmente valutata solo in presenza di documentazione medica rilasciata prima del decesso che possa consentire alla Commissione medica la formulazione di un giudizio medico legale.

Visita domiciliare
La visita domiciliare deve essere richiesta dal Medico di Medicina Generale al momento dell’emissione del certificato telematico. Può essere richiesta solo per i pazienti che non sono trasportabili neanche in ambulanza.