Green Pass: regolamento accessi in Ospedale

Si ricorda che in tutti i casi è necessario il rispetto delle indicazioni relative al distanziamento sociale, all’utilizzo dei dispositivi di protezione delle vie aeree e all’igiene delle mani.

Queste modalità di accesso sono suscettibili di aggiornamento o modifica sulla base dell’evoluzione epidemiologica.

VISITE AI DEGENTI

A partire da venerdì 15 ottobre 2021, le visite ai degenti sono consentite solo nei reparti COVID FREE (non COVID) ad un solo visitatore al giorno per ogni paziente per una durata massima di 45 minuti nella fascia oraria dalle 12.00 – 20.00 a seconda delle disposizioni di ogni Reparto  — VEDI ORARI ALLEGATI —

Il visitatore deve essere in possesso di Certificazione Verde (Green Pass) o, in alternativa:

– Certificato di esecuzione della vaccinazione contro il Sars-Cov-2

– Certificazione di guarigione avvenuta non oltre 6 mesi dalla data di ingresso

– Esito negativo del tampone antigenico rapido effettuato nelle ultime 48 ore / esito negativo del tampone molecolare effettuato nelle ultime 72 ore

La certificazione dovrà essere esibita al personale presente al check point di ingresso e, su eventuale richiesta, agli operatori di reparto.

Ai fini dell’eventuale contact tracing, il visitatore è tenuto alla compilazione di un’autocertificazione su apposita modulistica fornita in reparto reperibile anche su questo sito  — CLICCA QUI PER SCARICARE LA MODULISTICA —

L’ingresso ai visitatori nei reparti COVID e nelle aree filtro è ammesso solo in casi di particolari condizioni cliniche o di fine vita valutate dal Direttore della Struttura: in queste situazioni, è consentito l’accesso di un solo visitatore al giorno che deve compilare il modulo “Richiesta di accesso alle aree COVID durante la pandemia Covid-19” e attenersi alle indicazioni degli operatori sanitari.

PAZIENTI CHE DEVONO EFFETTUARE PRESTAZIONI AMBULATORIALI

L’ingresso alle strutture è consentito solo 15 minuti prima della prestazione prenotata.

I pazienti che necessitano di prestazioni sanitarie ambulatoriali o di ricovero devono essere muniti di impegnative di ricovero o di prescrizione visite/esami redatte dal Medico di Medicina Generale o dal medico specialista.

Per la prenotazione di visite/esami, il ritiro di referti o copia della documentazione sanitaria e per effettuare segnalazioni presso l’Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP) non è necessario che il paziente sia in possesso della Certificazione Verde (Green Pass).

Per i donatori di sangue non è prevista la presentazione della Certificazione Verde (Green Pass).

UTENTI CHE ACCEDONO ALLA STRUTTURA 

per ritiro referti di prestazioni sanitarie (compresa copia della documentazione sanitaria) o che devono prenotare prestazioni o ricoveri devono essere muniti di foglio di ritiro ed eventuale delega o impegnativa di ricovero o di prescrizione visite ed esami redatte dal Medico di Medicina Generale o medico specialista:

– se il ritiro del referto o della prenotazione è effettuato da un delegato è richiesta la Certificazione Verde (Green Pass);

– se il ritiro/prenotazione è effettuato dalla stessa persona che ha eseguito/deve eseguire la prestazione non è richiesta la Certificazione Verde (Green Pass);

per servizi non sanitari (es. edicola, parrucchiere, banca) è prevista la presentazione della Certificazione Verde (Green Pass);

il delegato che deve effettuare segnalazioni presso l’Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP) per conto del paziente deve essere in possesso della Certificazione Verde (Green Pass).

È prevista inoltre la presentazione della Certificazione Verde (Green Pass) per: partecipanti a concorsi pubblici – insegnanti per attività didattica in ospedale – informatori medico scientifici – volontari, referenti per assistenza spirituale – fornitori – partecipanti a corsi di formazione non dipendenti – mamme ospiti – utenti (compresi i delegati alla prenotazione, ritiro di referti/copia documentazione sanitaria, segnalazioni URP).

ACCOMPAGNATORI PAZIENTI PER PRESTAZIONI AMBULATORIALI

Al fine di evitare assembramenti e garantire le condizioni di sicurezza, non è consentito l’accesso e la permanenza degli accompagnatori dei pazienti ambulatoriali all’interno delle strutture ospedaliere/territoriali (compresi tutti gli Hub Vaccinali) dell’ASST Lecco e nelle relative sale d’attesa.

Fanno eccezione:
– un accompagnatore del paziente in possesso del riconoscimento di disabilità’ con connotazione di gravità, ai sensi dell’articolo 3 comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104,
– un accompagnatore di paziente minore
– un accompagnatore di donna in gravidanza secondo quanto definito nello specifico paragrafo
– gli accompagnatori dei pazienti con definite condizioni cliniche e socioassistenziali di particolare impegno (es. grande anziano non autosufficiente, presenza di barriere linguistiche, etc.).

Gli accompagnatori sopracitati che accedono alla struttura devono essere in possesso della Certificazione Verde (Green Pass).

ACCOMPAGNATORI DI PAZIENTI IN PRONTO SOCCORSO

Non è ammesso l’accesso degli accompagnatori nell’area Covid di Pronto Soccorso, tranne in casi di particolari condizioni cliniche o di fine vita.
Al fine di evitare assembramenti e garantire le condizioni di sicurezza, la permanenza degli accompagnatori nelle sale d’attesa del percorso COVID FREE (NON COVID) è prevista fino alla massima capienza consentita (paziente + accompagnatore: Lecco tot. 22 persone – Merate tot. 14 persone).

Gli accompagnatori devono essere in possesso della Certificazione Verde (Green Pass) o, in alternativa:

– Certificato di esecuzione della vaccinazione contro il Sars-Cov-2

– Certificazione di guarigione avvenuta non oltre 6 mesi dalla data di ingresso

– Esito negativo del tampone antigenico rapido effettuato nelle ultime 48 ore / esito negativo del tampone molecolare effettuato nelle ultime 72 ore

È sempre consentito l’accesso di:
– un accompagnatore del paziente in possesso del riconoscimento di disabilità con connotazione di gravità, ai sensi dell’articolo 3 comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104,
– un accompagnatore di paziente minore
– un accompagnatore di donna in gravidanza anche nella fase di travaglio e post-partum secondo quanto definito nello specifico paragrafo
– gli accompagnatori dei pazienti con definite condizioni cliniche e socioassistenziali di particolare impegno (es. grande anziano non autosufficiente, presenza di barriere linguistiche, etc.).

che avranno la priorità nel caso in cui sia raggiunta la massima capienza della sala d’attesa.

Gli accompagnatori delle categorie sopracitate accedono alla struttura con le medesime modalità previste per il paziente di Pronto soccorso e devono essere in possesso della Certificazione Verde (Green Pass).
Se non sono in possesso della Certificazione Verde (Green Pass) dovranno essere sottoposti al tampone antigenico al momento della prestazione sanitaria del paziente che accompagnano (all’interno della sala visita).

ACCOMPAGNATORI DONNE IN GRAVIDANZA / IN FASE DI TRAVAGLIO

che necessitano di prestazioni ambulatoriali: è necessaria la Certificazione Verde (Green Pass) per accedere agli ambulatori. Non è consentita la permanenza nella sala d’attesa poiché le dimensioni non permettono il distanziamento.
Una volta accompagnata la donna in sala d’attesa, l’accompagnatore deve accomodarsi nella hall di ingresso: sarà contattato durante la prestazione, solo se provvisto di Certificazione Verde (Green Pass).

che necessitano di prestazioni urgenti, donne in fase di travaglio e durante il parto: è consentito l’accesso con Certificazione Verde (Green Pass) purchè l’accompagnatore non presenti sintomatologia correlabile a Covid.
Gli accompagnatori che non sono in possesso della Certificazione Verde Covid-19, dovranno essere sottoposti al tampone antigenico appena possibile.

Si ricorda che in tutti i casi è necessario il rispetto delle indicazioni relative al distanziamento sociale, all’utilizzo dei dispositivi di protezione delle vie aeree e all’igiene delle mani.