Anestesia Rianimazione – Merate

ANESTESIA RIANIMAZIONE - MERATE

Direttore f.f.
Dott. Davide Guzzon
d.guzzon@asst-lecco.it

 039/5916045

Equipe

Dott.ssa Mariella Cameran
Dott. Daniele Corti
Dott. Rossano Ghedin
Dott. Francesco Giacalone
Dott.ssa Giuseppina Imperio
Dott.ssa Sara Mormina
Dott.ssa Gaia Ottonello
Dott.ssa Paola Pavesi
Dott. Matteo Pedeferri
Dott.ssa Chiara Verga
Dott.ssa Paola Cristina Volpi

Coordinatore infermieristico:
Marta Costadoni
m.costadoni@asst-lecco.it

La Struttura di Anestesia e Rianimazione di Merate è inserita nel  Dipartimento Emergenza Urgenza (DEA) dell’ ASST Lecco e gestisce il reparto di rianimazione generale, l’assistenza anestesiologica per l’attività chirurgica elettiva delle specialità chirurgiche presenti (Chirurgia Generale, Ostetricia e Ginecologia e Ostetricia, Ortopedia e Traumatologia, ORL, Oculistica), la guardia anestesiologica e rianimatoria per le urgenze chirurgiche e le emergenze cliniche di tutti i reparti dell’ospedale. Eroga un servizio di partoanalgesia non ancora continuativo nelle 24 ore e svolge attività di controllo del dolore postoperatorio.

Quale “vision”, la Struttura si pone lo sviluppo della cultura nell’ambito dell’anestesia locoregionale eco-guidata, della partoanalgesia, del trattamento del dolore postoperatorio e del dolore cronico, della gestione del paziente con difficoltoso svezzamento dalla respirazione artificiale meccanica e del paziente affetto da insufficienza respiratoria cronica,  in collaborazione con altre Strutture all’interno dell’Ospedale e sul territorio. Particolare attenzione viene posta ai processi di umanizzazione delle cure in Rianimazione.

ATTIVITA’ CLINICA:

L’attività clinica si articola in:
-attività di degenza in Rianimazione generale e di terapia intensiva postoperatoria;
-attività anestesiologica in elezione e urgenza ed assistenza postoperatoria;
-attività di prericovero;
-attività di partoanalgesia ed anestesia ostetrica.

PUNTI DI FORZA:

La Struttura di Anestesia e Rianimazione si occupa prevalentemente di:

1. trattamento della sepsi e dello shock settico;
2. applicazione di tecniche di supporto extracorporee;
3. trattamento dell’insufficienza respiratoria acuta e cronica con l’impiego di supporti di ventilazione invasiva e invasiva;
4. applicazione di tecniche anestesiologiche e analgesiche locoregionali in chirurgia:
5. attività di posizionamento di dispositivi di accesso vascolare centrale temporaneo e permanente, con speciale riferimento ai pazienti candidati a chemioterapia; collaborazione con altre Strutture nel percorso di assistenza e cura di pazienti affetti da malattia del motoneurone (SLA) per il posizionamento di dispositivi di supporto (tracheostomia per la ventilazione meccanica, gastostomia percutanea a scopo nutrizionale);
6. utilizzo della cartella clinica informatizzata in Terapia Intensiva, nella pratica clinica e nella partecipazione ai progetti di ricerca epidemiologica della rete delle Rianimazioni aderenti al progetto GiViTi (Gruppo Italiano per la Valutazione degli Interventi in Terapia Intensiva).

I punti di forza sono:
1. l’applicazione nella pratica clinica di farmaci e metodiche salvavita nella sepsi/shock settico;
2. il supporto alle gravi insufficienze d’organo con le tecniche extracorporee (tecniche di CRRT e decapneizzazione extracorporea);
3. l’impiego di supporti e tecniche di ventilazione invasiva e non-invasiva;
4. l’implementazione dell’uso dell’anestesia locoregionale eco-guidata e delle tecniche di anestesia e analgesia peridurale nelle procedure chirurgiche; l’implementazione della diagnostica ecografica in Rianimazione;
5. lo sviluppo dell’attività di partoanalgesia