CHIRURGIA VASCOLARE

Dr. Rossi
Direttore

Dott. Giovanni Rossi
g.rossi@asst-lecco.it
chirurgia.vascolare@asst-lecco.it
0341/489304

L’attività della Struttura di Chirurgia Vascolare consiste nella presa in carico e cura dei pazienti affetti da patologie d’interesse chirurgico dell’aorta e dei suoi rami, dei tronchi sovra-aortici, delle arterie degli arti e del sistema venoso, anche utilizzando l’approccio endovascolare. L’attività viene erogata in integrazione con la Medicina del Territorio nell’ottica della continuità assistenziale, e in collaborazione scientifica, funzionale e gestionale nell’ambito del Dipartimento fedele alla visione del “Dipartimento d’apparato”.

Quale “vision”, la Struttura si pone di continuare a sviluppare le metodiche endovascolari a bassa invasività nel trattamento degli aneurismi e delle arteriopatie obliteranti.

ATTIVITA’ CLINICA:

1. Attività di degenza ordinaria (Quarto Piano)
2. Attività di Day Surgery (collocata nella Week Surgery / Day Surgery, al Secondo Piano) rivolta al trattamento della patologia venosa superficiale (Laser per varici)
3. Attività ambulatoriale:
– ecocolordoppler (arterioso arti inferiori, venoso arti inferiori, tronchi sovraaortici, aorta addominale e grossi vasi) il lunedi (8.30-12.30), martedi (14.00-17.00), giovedì (8.30-12.30; 14-17), Day Hospital cardiologico, IV piano
– visite (martedi 8.30-12.30, venerdì 8.30-12.30) Poliambulatori, piano 0
4. Attività di pre ricovero

La presenza di un medico della Chirurgia Vascolare è garantita, in reparto o in reperibilità, 24 ore su 24 / 7 giorni su 7

PUNTI DI FORZA:

LA UOC Chirurgia Vascolare si occupa prevalentemente di:

1. Trattamento tradizionale endovascolare delle arteriopatie degli arti inferiori (compreso il salvataggio d’arto e il piede diabetico), degli aneurismi dell’aorta addominale e toracica, delle dissezioni acute e croniche dell’aorta, degli aneurismi delle arterie periferica, delle stenosi carotidee e della delle stenosi delle arterie viscerali

2. Trattamento laser (EVLA) e tradizionale delle varici degli arti inferiori:

3. Trattamento in urgenza di patologie che comportano rischio immediato di vita (per esempio, aneurismi rotti, dissezioni e traumi arteriosi), di perdita dell’arto (ischemie acute) o di altre funzioni vitali (stenosi carotidee sintomatiche, in collaborazione con la Stroke Unit)

 

AORTIC Team: il trattamento delle patologie aortiche viene affrontato, coerentemente agli indirizzi delle società chirurgiche internazionali, in stretta collaborazione con i colleghi cardiochirurghi, cardiologi, anestesisti rianimatori e radiologi. Questo gruppo di lavoro permette di affrontare, spesso con interventi multi-equipe, patologie molto complesse (come la patologia dell’arco aortico), utilizzando metodiche chirurgiche, endovascolari o combinate (chirurgia ibrida).

L’esperienza maturata in questi anni ha consentito di partecipare attivamente a studi internazionali, soprattutto riguardo il trattamento della dissezione aortica: lo studio PETTICOAT, lo studio STABILISE e lo studio DEEVAR, che riguarda una innovativa tecnica di trattamento delle dissezioni che è stata ideata a Lecco.

 

Trattamento delle varici degli arti inferiori

La patologia venosa è un disturbo che interessa circa il 30% della popolazione con netta prevalenza del sesso femminile. Fattori predisponenti sono rappresentati dalla: familiarità, gravidanza e stazione eretta prolungata.

Il trattamento chirurgico delle vene varicose può essere indicato per:

1. presenza di sintomi – come dolore, senso di peso agli arti inferiori, edema e tensione;

2. inestetismo;

3. complicazioni – come eczema nella regione interna della caviglia, comparsa di ulcerazione cutanea, tromboflebite superficiale (formazione di un coagulo all’interno di una vena con associata infiammazione locale e dolore), sanguinamento per trauma locale su di una varice.

Il trattamento moderno, consigliato da tutte le linee guida internazionali, prevede come prima scelta la terapia endovascolare (laser o radiofrequenza), cioè curare le varici dall’interno senza l’uso del bisturi (v. Linee guida European Society of Vascular Surgery, ESVS oppure Linee guida Società Italiana di Chirurgia Vascolare, SICVE).

I principali vantaggi per il paziente sono rappresentati: dall’assenza di ferite chirurgiche, dalla possibilità di eseguire la procedura in anestesia locale, dalla pronta ripresa delle proprie attività quotidiane e dall’assenza di dolore nel post-operatorio.

I risultati dei trattamenti con terapia endovascolare sono superiori alla chirurgia tradizionale, così come dimostrato da numerosi studi internazionali (T. Wallace et al., Long‐term outcomes of endovenous laser ablation and conventional surgery for great saphenous varicose veins, British Journal of Surgery 2018).

Nella nostra Azienda, presso l’Ospedale A. Manzoni di Lecco, il trattamento delle varici degli arti inferiori può essere eseguito mediante termoablazione laser.

La procedura viene eseguita con ricovero ambulatoriale e senza necessità di esami pre-operatori (se non in casi selezionati). La dimissione avviene, di regola, dopo 2 ore dall’intervento.

Il Paziente viene dimesso con l’arto bendato e con l’indicazione a rimuovere la benda dopo 2-3 giorni e sostituirla con un monocollant (o gambaletto) di II classe da mantenere fisso (giorno e notte) sino al controllo.