ABC Cultura della salute

Il PAP test

Il PAP test è un test di screening utile per individuare precocemente i tumori del collo dell’utero o le alterazioni che col passare del tempo potrebbero diventarlo. È un esame citologico che andrebbe eseguito da tutte le donne a partire dai 25 anni di età: la sua introduzione nella Medicina ha contribuito alla riduzione della mortalità per cancro del collo dell’utero stimando una sensibilità del test pari al 60-70% ed una specificità pari al 98%.
Intervista a Cecilia Pirovano, medico  della Struttura di Ostetricia e Ginecologia dell’Ospedale “A. Manzoni” di Lecco.

L’asma

L’asma bronchiale è una malattia infiammatoria cronica delle vie respiratorie, caratterizzata da episodi acuti ricorrenti di “fame d’aria” dovuti ad un’ostruzione bronchiale.  Oggi si stima che ne sono affetti  il 9% dei bambini in età pediatrica e il 5% degli adulti.  La cura si basa principalmente sull’impiego di broncodilatatori e cortisonici, da somministrare quando la via inalatoria sia risultata inefficace. Nelle crisi asmatiche gravi può imporsi la necessità di un ricovero ospedaliero.
Intervista a Massimo Vanoli, Direttore della Struttura di Medicina dell’Ospedale “L. Mandic” di Merate.

La  sindrome del tunnel carpale

La sindrome del tunnel carpale è una condizione morbosa che provoca dolore ed intorpidimento delle dita e di parte della mano, talvolta delle braccia. I sintomi includono: dolore e formicolio al pollice e all’indice, al dito medio e all’anulare. Gli ultimi stadi di malattia si manifestano con difficoltà a muovere le dita o a controllare la presa (oggetti cadono dalle mani senza che il paziente se ne accorga per mancanza di sensibilità e/o di forza) . Speso si si esegue una valutazione della conduzione nervosa che si chiama Elettromiografia: il test può mostrare la presenza della sindrome. I trattamenti della patologia sono speso combinati  e possono prevedere più interventi.
Intervista a Piero Poli, Direttore della Struttura di Ortopedia e Traumatologia dell’Ospedale Manzoni di Lecco.

Il soffio al cuore

Il soffio è indice di una “anomalia”, di una irregolarità o turbolenza del flusso di sangue attraverso una valvola cardiaca o attraverso un condotto di sangue. Al primo riscontro di un soffio cardiaco è giusto eseguire un ecocardiogramma che è sempre in grado di chiarire l’ origine del soffio (in genere, dalla valvola mitralica o dalla valvola aortica), e l’ eventuale gravità del difetto valvolare.
Intervista a Stefano Savonitto, Direttore della Struttura di Cardiologia dell’Ospedale “A. Manzoni” di Lecco.

L’allattamento al seno

I vantaggi dell’allattamento materno (che rafforza il sistema immunitario) sono tanti, per la mamma e il bambino. L’importante è che entrambi siano aiutati e sostenuti per favorire una reciproca conoscenza.
Intervista a Emilia Massironi, medico della Struttura di Pediatria dell’Ospedale di Merate, Paola Panzeri e Michela Sasso, rispettivamente coordinatrice e infermiera sempre della struttura pediatrica del Mandic.

La labirintite

La labirintite è il disturbo dovuto ad un’infiammazione di una zona dell’orecchio interno, chiamato labirinto, responsabile della percezione della posizione del capo e dei suoi movimenti nello spazio.
Le labirintopatie hanno, per lo più, un’evoluzione benigna ma in tutte le forme, tuttavia, il rischio è che il paziente risenta della “paura della vertigine”, compromettendo il recupero globale della sua funzione d’equilibrio.
Per la cura delle diverse patologie possono essere comunque utili farmaci antiemetici, istamino-simili o calcio-antagonisti, soprattutto in pazienti resistenti alla manovra liberatoria. Solo in casi eccezionali, ed estremamente complessi, si interviene chirurgicamente.
Intervista a Renato Piantanida e Sebastiano Mininni, rispettivamente Direttore e medico audiovestibologo della Struttura di Otorinolaringoiatria dell’Ospedale “A. Manzoni

La sclerodermia

La differenza fra sclerodermia localizzata (patologia esclusivamente cutanea) e sclerosi sistemica (malattia rara che colpisce  soprattutto le donne). Il primo sintomo della sclerosi sistemica è generalmente il fenomeno di Raynaud, che si manifesta con un tipico pallore delle dita delle mani e dei piedi scatenato dal freddo e che precede anche di anni la comparsa degli altri sintomi (indurimento della cute, mancanza di respiro , difficoltà digestive, alterazioni del ritmo e della funzione del cuore). Non esiste ad oggi una terapia in grado di “guarire” la malattia sistemica, che ha un andamento cronico, evolutivo, potenzialmente invalidante Le cure sono volte alla correzione delle alterazioni circolatorie ed alla prevenzione e trattamento delle complicanze.
Intervista a Massimo Vanoli, Direttore della Struttura di Medicina dell’Ospedale “L. Mandic” di Merate.

L’alopecia

L’alopecia è una patologia che consiste nella perdita di capelli e/o di peli in una o più sedi corporee. Può essere congenita o acquisita nel corso della vita, localizzata in un’area o generalizzata. Questo tipo di patologia può insorgere in qualunque periodo della vita e colpire indistintamente sia uomini che donne. I Fattori di causa sono legati a meccanismi ormonali, infiammatori-infettivi o traumatici della persona colpita.
Intervista a Fabrizio Fantini, Direttore della Struttura di Dermatologia dell’Ospedale “A. Manzoni” di Lecco.

Le leucemie acute e croniche dell’adulto

Le leucemie sono neoplasie ematologiche che derivano da un’alterazione della cellula staminale emopoietica, presente nel midollo osseo. Oggi, l’incidenza delle leucemie è stimata intorno a 3,5 casi su 100.000 abitanti; entrambi i sessi sono colpiti, con una lieve predominanza per quello maschile, ed è più frequente nell’adulto-anziano, con un’età media maggiore di 60 anni.
La leucemia si cura principalmente con la chemioterapia ed è possibile, in rari casi, intervenire con un trapianto di midollo. Attualmente, con i moderni trattamenti chemioterapici, nei pazienti giovani, si ottengono tra il 60 e l’80% di remissioni complete ed una sopravvivenza libera da malattia in circa il 30-40% dei casi.
Intervista a Paola Ferrando, oncologa della Struttura di Oncologia dell’Ospedale “A. Manzoni” di Lecco.

Il diabete: gli esami diagnostici di laboratorio

Il diabete è un disordine metabolico cronico caratterizzato da elevati livelli di glucosio nel sangue dovuti ad un’insufficiente, o carente, produzione di insulina da parte del pancreas e/o ad alterazioni nell’azione dell’insulina. La carenza, relativa o assoluta, di insulina è alla base del diabete mellito, caratterizzato da una glicemia elevata per l’incapacità, appunto, di fare entrare il glucosio nelle cellule. In individui diabetici la quantità della emoglobina glicata che si forma è molto più elevata che nei soggetti sani o nei soggetti diabetici: il più comune test di laboratorio che permette di conoscere il valore del glucosio (lo zucchero più importante dell’organismo) nel sangue è il test della glicemia.
Intervista a Maria Silvana Caniglia, dirigente sanitario del Laboratorio di Patologia Clinica dell’Ospedale “A. Manzoni” di Lecco presso il Dipartimento di Medicina di Laboratorio, diretto da Claudio Bonato.

L’emocromo

L’emocromo è un esame di laboratorio che serve a determinare la quantità di cellule presenti nel sangue e i livelli di emoglobina ed ematocrito. Questo esame è eseguito grazie ad un campione di sangue prelevato al mattino, a digiuno, poiché la presenza di grassi può interferire con i conteggi dei globuli bianchi. Sul referto dell’emocromo sono indicati i valori dei parametri analizzati con accanto l’intervallo di riferimento distinti per sesso ed età. La presenza di asterischi, a fianco dei risultati, indica lo scostamento dei parametri interessati rispetto a quelli di riferimento.
Intervista a Rossella Sangiorgio, dirigente sanitario del Laboratorio di Patologia Clinica dell’Ospedale “A. Manzoni” di Lecco presso il Dipartimento di Medicina di Laboratorio, diretto da Claudio Bonato.

L’esame di laboratorio delle urine

L’esame completo delle urine è l’analisi chimica, fisica e microscopica che consente un corretto inquadramento dello stato di salute della persona. Questo esame è specialmente utilizzato per individuare precocemente numerose malattie acute e croniche dei reni e dell’apparato urinario come, ad esempio, calcolosi, infezioni, glomerulonefriti e neoplasie.
Intervista a Maria Rita Taroni, dirigente sanitario del Laboratorio di Patologia Clinica dell’Ospedale “A. Manzoni” di Lecco presso il Dipartimento di Medicina di Laboratorio, diretto da Claudio Bonato.

La febbre in età pediatrica

Un vademecum per la febbre nel bambino: che cos’è uno stato febbrile, come misurarlo e cosa fare quando un bambino ha la febbre. E poi: quali farmaci utilizzare e con quale dosaggio e, soprattutto, quando rivolgersi subito al pediatra.
Risponde in questa intervista, Alberto Bettinelli, Direttore della Struttura di Pediatria dell’Ospedale Mandic di Merate.

L’otite

L’otite è una malattia infettiva-infiammatoria dell’orecchio e può essere diagnostica in tre forme: una esterna, una media ed una interna. L’otite, se perdura, può non risolversi completamente e, quindi, diventare cronica. La terapia delle forme croniche è prevalentemente chirurgica e può richiedere la chiusura della perforazione della membrana timpanica.
Nelle forme acute, sia esterne che medie, che sono tra le malattie più frequenti dell’orecchio (particolarmente nei bambini), la diagnosi precoce e la disponibilità degli antibiotici hanno reso curabile tale patologia.
Intervista a Renato Piantanida e Paolo Lovotti, rispettivamente Direttore e medico della Struttura di Otorinolaringoiatria dell’Ospedale “A. Manzoni” di Lecco.

La tubercolosi

La tubercolosi è una malattia infettiva che si trasmette, principalmente, per via aerea infettando qualsiasi parte del corpo anche se, più comunemente, colpisce i polmoni.
La tubercolosi può essere una patologia difficile da diagnosticare: oggi, oltre agli esami radiologici e a quelli colturali dei campioni raccolti per la ricerca del Bacillo di Koch, è possibile riscontrare la malattia attraverso uno specifico esame del sangue che fornisce informazioni sul sistema immunitario.
Intervista a Paolo Bonfanti e Chiara Molteni, rispettivamente Direttore e medico della Struttura di Malattie Infettive dell’Ospedale “A. Manzoni” di Lecco.

La depressione

La depressione è un disturbo psichico che colpisce circa il 3% della popolazione, più frequentemente le donne (4%) rispetto agli uomini (2%). Nel disturbo depressivo la sensazione di tristezza è intensa e duratura e al malessere psicologico, molto spesso, si aggiungono sintomi fisici che creano difficoltà nella conduzione della vita quotidiana. La terapia antidepressiva può essere gestita dal Medico di Medicina Generale o, nei casi più complicati, da uno psichiatra.
Intervista ad Antonio Lora, Direttore del Dipartimento Salute Mentale dell’Azienda Ospedaliera della Provincia di Lecco nonché Primario della Struttura di Psichiatria dell’Ospedale “A. Manzoni” di Lecco.

L’autismo

L’autismo è una sindrome comportamentale causata da un disordine dello sviluppo biologicamente determinato, con esordio entro i primi tre anni di vita. Le cause di tale patologia rimangono sconosciute, tanto che l’autismo è considerato il “buco nero” della neuropsichiatria infantile.
I bambini con autismo necessitano di una valutazione globale e di programmi di intervento riabilitativo specializzati ed intensivi. È ampiamente dimostrato che i trattamenti specializzati applicati precocemente hanno un impatto positivo sullo sviluppo del bambino e riducono il rischio di comparsa di comportamenti disfunzionali.
Intervista a Davide Villani, medico neuropsichiatra della Struttura di Neuropsichiatria per l’Infanzia e l’Adolescenza dell’Ospedale “A. Manzoni” di Lecco.

Il melanoma

Il melanoma è una neoplasia maligna che insorge, nella quasi totalità dei casi, sulla cute: colpisce maggiormente le persone dalla pigmentazione chiara e che presentano un numero elevato di nevi.
La terapia fondamentale per la cura della patologia resta quella chirurgica. Oggi, la diagnosi precoce è fondamentale nella cura del melanoma, perché le possibilità di guarigione sono massime nel caso di tumori iniziali.
Intervista a Fabrizio Fantini, Direttore della Struttura di Dermatologia dell’Ospedale “Manzoni” di Lecco.

L’emodinamica

L’emodinamica è il laboratorio dove vengono effettuate procedure invasive sulle strutture cardiache. Negli ultimi anni, con l’incremento di incidenza delle arteriopatie, l’attività prevalente è diventata lo studio delle arterie che, in ambito cardiologico, interessa soprattutto le arterie coronarie cioè i vasi che portano sangue al cuore, le cui alterazioni determinano ostruzioni responsabili di malattie come angina ed infarto. La procedura diagnostica prevalente in sala di emodinamica è , quindi,  la coronarografia.
Intervista a Luigi Piatti, emodinamista  e responsabile facente funzione della Struttura di Cardiologia dell’Ospedale “A. Manzoni” di Lecco

La psoriasi

La psoriasi è una malattia infiammatoria,  a carattere cronico e recidivante, che colpisce la pelle delle persone. La malattia ha una componente genica e non è contagiosa. Si calcola che tra il 3% e il 5% della popolazione ne è colpita. La guarigione completa , ad oggi, non è possibile , tuttavia  diverse sono le  terapie a disposizione per rallentarne la progressione o ottenere significative remissioni (cioè la scomparsa della sua manifestazione cutanea) anche per tempi medio-lunghi.
Intervista a Davide Strippoli, medico della Struttura di Dermatologia dell’Ospedale “ A. Manzoni” di Lecco.

La PET-TAC

La PET-TAC (Tomografia ad emissione di positroni) è un’indagine diagnostica che consente una più accurata definizione della sede anatomica di malattia.  Viene impiegata in  ambito clinico prevalentemente oncologico, nello studio delle principali patologie tumorali ed è indicata , principalmente,  nella stadiazione della malattia e nella valutazione della risposta alla terapia instaurata (chemioterapia e radioterapia). La PET viene impiegata anche nella ricerca clinica.
Intervista a Claudio Di Leo, Direttore della Struttura di Medicina Nucleare dell’Ospedale “A. Manzoni” di Lecco

La bronchite cronica

La differenza tra bronchite acuta e bronchite cronica. Quest’ultima è una malattia comune, grave e invalidante, ma che sarebbe facilmente prevenibile, nella grande maggioranza dei casi, con la sola astensione dal fumo! La malattia è caratterizzata dalla presenza di tosse e abbondante catarro, soprattutto al mattino, e dalla progressiva compromissione della funzionalità respiratoria. Per la diagnosi di bronchite cronica sono assai importanti le prove di funzionalità respiratoria, che consentono di quantificare e monitorare nel tempo il grado di ostruzione bronchiale.
Intervista a Massimo Vanoli, Direttore della Struttura di Medicina dell’Ospedale “San Leopoldo Mandic “ di Merate

L’osteoporosi

L’osteoporosi è una malattia dello scheletro, caratterizzata da una riduzione della massa ossea, che predispone alle fratture ossee. E’ una malattia molto diffusa tanto che, in Italia, più di 5 milioni di donne, oltre i 40 anni, sono affette da questa patologia.
L’osteoporosi è una patologia che si può prevenire con alcune semplici misure, che vanno adottate sin dalla tenera età, quali un adeguato apporto di calcio con la dieta, una regolare attività fisica e l’eliminazione di alcuni fattori di rischio come fumo e alcol.
Intervista a Vincenzo La Milia, medico nefrologo della Struttura di Nefrologia e Dialisi dell’Ospedale “A. Manzoni” di Lecco

La Sclerosi Multipla

La Sclerosi Multipla è una malattia infiammatoria del sistema nervoso centrale che aggredisce un tipo particolare di cellule: gli oligodendrociti. Colpisce in prevalenza le persone giovani, di solito tra i 20 ed i 40 anni, e c’è una predilezione della malattia per il sesso femminile rispetto a quello maschile. Attualmente la Medicina dispone di molte cure efficaci ma non è ancora in grado di “guarire” le persone affette da tale patologia nonostante esistano anche moderni farmaci che consentono di affrontare le forme più aggressive della malattia.
Intervista a Roberto Balgera, medico della Struttura di Neurologia dell’Ospedale “A. Manzoni” di Lecco

Il piede torto congenito

Il piede torto congenito (TPC) è una deformità presente dalla nascita, con un’incidenza nel sesso maschile doppia rispetto a quello femminile,  che non consente il contatto con il suolo nei normali punti d’appoggio. Oggi il trattamento al piede torto congenito include un’ampia gamma di opzioni terapeutiche capaci di ridurre tutte le componenti della deformità in modo tale da permettere al paziente di avere un piede più mobile e funzionale.
Intervista a Giuseppe Minnici, Direttore della Struttura di Ortopedia dell’Ospedale “San Leopoldo Mandic” di Merate e a Cristina Viganò, Medico Ortopedico della stessa Struttura.

La cirrosi epatica

Per cirrosi epatica si intende lo stadio finale delle malattie epatiche che producono una progressiva distruzione del fegato con formazione di cicatrici. I sintomi diventano evidenti solo quando la malattia è grave e il fegato non funziona adeguatamente : tipicamente non produce dolore.  Lo sviluppo della cirrosi può essere arrestato da trattamenti che agiscono sulle sue cause.
Intervista ad Agostino Colli,  Direttore del Dipartimento di Area Medica dell’Azienda Ospedaliera della Provincia di Lecco e Primario della Struttura di Medicina dell’Ospedale Manzoni.

La sinusite

La sinusite è un’infiammazione dei seni paranasali : colpisce principalmente i soggetti adulti e può essere o acuta o cronica. La malattia è generalmente trattata con terapia medica: in taluni casi è previsto il trattamento chirurgico.
Intervista a Renato Piantanida, Direttore della Struttura di Otorinolaringoiatria dell’Ospedale “A. Manzoni” di Lecco.

L’uremia

Con Uremia si definisce una condizione di insufficienza renale avanzata e quando un  soggetto è uremico va posto in dialisi , una metodica in grado di sopperire ad alcuni compiti che il rene malato non è più in grado di svolgere . Esistono due tipologie di dialisi: l’emodialisi e la dialisi peritoneale.
Intervista a Selena Longhi,  medico della Struttura di Nefrologia e Dialisi dell’Ospedale “A.Manzoni ” di Lecco.

L’epilessia

L’epilessia è una malattia neurologica tra le più diffuse, che si esprime in forme molto diverse tra di loro e si manifesta a qualsia età, attraverso sintomi multiformi, che costituiscono le cosiddette “crisi”. Le persone affette dalla patologia , se ben controllata dalla terapia farmacologica, possono condurre una vita normale.
Intervista a Francesco Basso, medico della Struttura di Neurologia dell’Ospedale “A. Manzoni” di Lecco.

La menopausa

La menopausa è l’evento fisiologico che colpisce le donne tra i 48 e i 52 anni e che corrisponde al termine del ciclo mestruale e dell’età fertile. I principali sintomi che la caratterizzano variano a seconda della persona e possono essere più o meno marcati.
Intervista a Claudia Trio, medico della Struttura di Ostetricia e Ginecologia dell’Ospedale “A. Manzoni” di Lecco.

L’aneurisma

L’aneurisma è una dilatazione di  una arteria, nella stragrande maggioranza dei casi dell’aorta, la più grande arteria del corpo umano. La sola terapia efficace per il suo trattamento è quella chirurgica.
Intervista ad Alessandro Molinari, medico della Struttura di Chirurgia Vascolare dell’Ospedale “A. Manzoni” di Lecco.

Le aritmie

Un’aritmia è un ritmo cardiaco anomalo, eccessivamente rapido o insolitamente lento: numerose le cause da cui trae  origine.  Alcune aritmie sono assolutamente innocue e possono essere estremamente brevi, quasi impercettibili; altre , invece,  possono essere il segno di problemi cardiovascolari molto più seri, persino letali, e per questo è bene conoscere il fenomeno e curarlo correttamente. Comunque sia, oggi è possibile curare tutte le aritmie cardiache con una buona percentuale di successo, con l’aiuto di farmaci o della cosiddetta cardiologia interventistica.
Intervista a Stefano Maggiolini e a Claudio Carbone, rispettivamente Direttore e medico cardiologo della Struttura di Cardiologia dell’Ospedale “San Leopoldo Mandic” di Merate.

La dislessia

La dislessia non è una malattia, ma è piuttosto un caratteristico modello di funzionamento neuropsicologico. Nella sostanza, per dislessia si intende un disturbo specifico dell’apprendimento caratterizzato da una difficoltà nel leggere in modo corretto e fluente: si evidenzia nei primi anni della scuola primaria. La diagnosi precoce consente di evitare conseguenze psicologiche negative. Sono indicati un trattamento precoce logopedico prima, e un intervento metacognitivo successivamente.
Intervista a Ottaviano Martinelli, Direttore della Struttura di Neuropsichiatria Infantile e dell’Adolescenza dell’Ospedale “A. Manzoni” di Lecco.

I calcoli renali

I calcoli urinari sono concrezioni solide che si formano all’interno delle vie urinarie Circa il 10%  della popolazione generale corre il rischio di formare un calcolo nel corso della sua vita .I sintomi della calcolosi urinaria sono spesso legati al loro passaggio dal rene alla vescica attraverso l’uretere.  I calcoli più piccoli possono essere espulsi spontaneamente; quelli che non riescono a procedere nell’uretere devono essere sottoposti a trattamento che a seconda della sede e della dimensione del calcolo può essere extracorporeo o endoscopico.
Intervista ad Alberto Trinchieri, Direttore della Struttura di Urologia dell’Ospedale “A. Manzoni” di Lecco.

L’AIDS

Negli ultimi anni l’epidemiologia di tale malattia è molto cambiata: mentre da metà degli anni 80 a metà degli anni 90 la maggior parte dei pazienti con infezione da HIV era tossicodipendente, da metà degli anni 90 l’epidemia sta assumendo i connotati di un’infezione a trasmissione sessuale. In Italia, dal 1987 non si sono più verificati casi di trasmissione dell’HIV tramite trasfusioni. Dalla seconda metà degli anni 90 è stata introdotta per la prima volta la terapia antiretrovirale , altamente efficace, che ha ridotto drasticamente la mortalità di questa malattia e i casi di AIDS.  Nonostante i grandi progressi scientifici , tuttavia, non esiste ancora una cura che permetta la guarigione dalla malattia; quindi la migliore cura rimane ancora la prevenzione.
Intervista a Paolo Bonfanti e a Chiara Molteni, rispettivamente Direttore e medico della Struttura di Malattie Infettive dell’Ospedale “A. Manzoni ” di Lecco.

L’artrite reumatoide

L’artrite reumatoide è caratterizzata da uno stato infiammatorio che colpisce, in modo prevalente, le articolazioni ; è provocato da una risposta immunitaria complessa, che coinvolge diverse popolazioni di cellule del sistema di difesa. Le articolazioni più colpite sono le piccole articolazioni di mano e polso, del piede e della caviglia, del ginocchio, del gomito, e poi della spalla e dell’anca. Se non curata la flogosi articolare evolve verso una distruzione anatomica dell’articolazione stessa. La cura dell’artrite reumatoide si fonda su farmaci cosiddetti tradizionali, ma anche su quelli più innovativi detti anche “biologici”.
Intervista a Luciano D’Angelo, reumatologo e Primario della struttura di Pronto Soccorso dell’Ospedale “A. Manzoni” di Lecco.

L’anemia

L’anemia si caratterizza per la riduzione dei livelli di Emoglobina, proteina responsabile della cessione dell’ossigeno ai tessuti.
Le forme di anemia sono innumerevoli e possono essere sia congenite che acquisite. Le misure terapeutiche e le trasfusioni di sangue.
Intervista a Daniele Prati e Alessandra Berzuini, rispettivamente Direttore e medico della Struttura di Medicina Trasfusionale dell’Azienda Ospedaliera della Provincia di Lecco.

La trombosi

Più comunemente il termine “trombosi” viene utilizzato per descrivere l’occlusione di un qualsiasi distretto dell’albero venoso. L’embolia polmonare è la complicanza più temibile della trombosi venosa profonda perché può rappresentare un grave ostacolo alla intera circolazione sanguigna. La terapia anticoagulante deve essere protratta almeno per tre/sei mesi.
Intervista a Nicoletta Erba, Responsabile della Struttura di Emostasi e Trombosi dell’Azienda Ospedaliera della Provincia di Lecco.

Il mal di testa

Il mal di testa è un sintomo e può essere dovuto a sottostanti patologie. Le cefalee più ricorrenti e comuni e il trattamento dell’emicrania; le terapie farmacologiche e di prevenzione.
Intervista a Andrea Magnoni, Direttore della Struttura di Neurologia dell’Ospedale “San Leopoldo Mandic” di Merate

Il Morbo di Crohn

Il morbo di Crohn è una malattia infiammatoria cronica dell’intestino; l’incidenza è più elevata tra i soggetti di età compresa fra i 15 e 35 anni. Di fatto esiste una predisposizione genetica  alla malattia. Diversi gli esami diagnostici previsti per l’accertamento della patologia il cui trattamento è, essenzialmente, medico-farmacologico. Talvolta è necessario anche un intervento chirurgico
Intervista a Fabrizio Parente, Direttore della Struttura di Endoscopia e Gastroenterologia dell’Ospedale “A. Manzoni” di Lecco.

La tiroide

La tiroide  è una ghiandola endocrina e ha un ruolo importantissimo per regolare il metabolismo del nostro corpo. Che cosa sono l’ ipertiroidismo e l’ ipotiroidismo e quali i loro sintomi? Le terapie sono farmacologiche, ma anche radiometaboliche o chirurgiche. In casi selezionati si possono ipotizzare anche trattamenti alternativi.
Intervista a Gianni Balza, specialista della Struttura di Medicina Generale dell’Ospedale “A. Manzoni” di Lecco.

Le malattie infettive dell’infanzia: morbillo, rosolia e varicella

Nel febbraio 2013 è stato pubblicato il piano Nazionale per l’eliminazione del morbillo e la rosolia congenita che persistono ancora in Italia. I casi di varicella sono circa 500 mila all’anno.
Leggi l’intervista ad Alberto Bettinelli, Direttore della Struttura di Pediatria dell’Ospedale “San Leopoldo Mandic” di Merate e ad Agostino Silva, Medico Pediatra della stessa Struttura.

L’acne

L’85% degli adolescenti ne è affetta ; le cause sono complesse e non del tutto conosciute. L’efficacia delle cure e l’uso del laser nel trattamento delle possibili cicatrici. Comunque sia, al termine del periodo adolescenziale , i fattori che hanno portato alla sua comparsa si riducono e le manifestazioni più evidenti tendono a spegnersi
Leggi l’intervista a Fabrizio Fantini, Direttore della Struttura di Dermatologia dell’Ospedale “A.Manzoni” di Lecco