Dipartimenti funzionali

DIPARTIMENTI FUNZIONALI

Dipartimento Oncologico Aziendale

Il Dipartimento Oncologico Aziendale rappresenta il livello ospedaliero di coordinamento e di integrazione tra tutte le Strutture coinvolte nel percorso diagnostico-terapeutico del malato oncologico (diagnosi, cura e riabilitazione).

È una aggregazione funzionale di competenze che operano attraverso una reciproca integrazione, finalizzata a realizzare un percorso clinico-assistenziale efficace, privilegiando la centralità del paziente, un approccio multidisciplinare con iter diagnostico-terapeutici definiti.

L’obiettivo è quello di predisporre percorsi di diagnosi, cura e riabilitazione basati sulle evidenze più attuali, offrendo risposte complete ai cittadini del territorio, creare un polo di attrazione e di riferimento per un’area più vasta, in particolare per le neoplasie più frequenti: gastroenteriche, mammarie,ginecologiche, encefaliche e testa e collo per le quali esiste un know-how di alto livello presso la nostra Azienda, migliorare l’offerta coordinata di servizi al paziente oncologico, per migliorare la soddisfazione e ridurre la “fuga” verso altre strutture sanitarie; potenziare l’alleanza con la rete delle cure primarie e la rete sociosanitaria, creare percorsi formativi con le università operanti nel territorio.

Il DOA è composto dalle seguenti Strutture di Radioterapia, Anatomia Patologica, Endoscopia e Oncologia Medica; all’attività parteciperanno tuttavia di volta in volta anche altre strutture complesse competenti in relazione alla malattia oncologica trattata.

Dipartimento Attività Chirurgiche P.O. Merate (CO.A.CH.)

L’attività dei reparti specialistici, in particolare dopo l’introduzione dell’organizzazione delle degenze per intensità assistenziale, fa correre il rischio che nell’ambito dello stesso spazio fisico (area di ricovero ordinario oppure day surgery oppure week surgery) trovino spazio specialità diverse che possono avere approcci diversi, modalità organizzative diverse, e funzionalità poco integrate. Questa condizione, ancora naturale per la naturale separazione delle diverse discipline, ha sempre più la necessità di essere proposta in maniera omogenea e integrata. Questa è la funzione che viene richiesta al Direttore del Dipartimento di coordinamento delle attività chirurgiche: sostenere i processi di cura del paziente in forma omogenea e integrata, riprogettando il percorso del paziente chirurgico elettivo in relazione alla previsione della durata di degenza, alle liste di attesa e alla potenzialità operatoria; migliorare la funzionalità del prericovero; affrontare in maniera omogenea, tempestiva ed efficace il percorso del paziente chirurgico urgente, analizzando le criticità e formulando proposte di miglioramento; supportare la DMP nell’organizzazione delle sale operatorie, nell’individuazione di criticità e di ipotesi di miglioramento, anche rispetto al rischio clinico, di partecipare alla stesura di modelli di funzionamento del blocco operatorio.