MEDICINA TRASFUSIONALE

Direttore
Dott. Daniele Prati
d.prati@asst-lecco.it
 0341.489870

Dove siamo 
Unità Operativa di Medicina Trasfusionale
Palazzina B, piano – 2
ASST di Lecco – Ospedale “Alessandro Manzoni”
Via dell’Eremo, 9/11 – 23900 Lecco

Recapiti:
tel. 0341/489510
fax 0341/489871

Dirigenti Medici:
Dott.ssa Alessandra Berzuini
Dott.ssa Francesca Cappiello
Dott.ssa Bruna Pelloli
Dott. Alessandro Gerosa
Dott. Francesco Fumagalli Maldini
Dott. Fabio Montanelli

Dirigenti Biologi:
Dott.ssa Livia Raffaele
Dott.ssa Irene Guarnori
Dott.ssa Barbara Foglieni

Borsista Biologa:
Dott.ssa Marta Spreafico

Coordinatore infermieristico:
Luca Stocco
l.stocco@asst-lecco.it
tel 0341/253340

Coordinatore Tecnico Sanitario di Laboratorio Biomedico:
Giancarlo Carniti
g.carniti@asst-lecco.it
tel 0341 253016

La Struttura di Medicina Trasfusionale tutela la salute del donatore e del ricevente di sangue attraverso indagini di laboratorio e processi di produzione che garantiscono la qualità e la sicurezza degli emocomponenti allineate all’evoluzione delle migliori conoscenze disponibili. Promuove la ricerca di settore per elevare le conoscenze in questo campo.

Quale “vision”, la Struttura si pone di proseguire nel miglioramento della Qualità del processo di produzione degli emocomponenti, del loro appropriato utilizzo a livello aziendale e del DMTE, e della selezione del donatore di sangue; di ampliare l’applicazione e lo sviluppo di tecnologie biomolecolari per potenziare la diagnostica delle epatiti acute o croniche,delle infezioni da HIV, delle sindromi mieloproliferative e consolidare la piattaforma unica di biologia molecolare.

med_tras_sito2

AREA AMBULATORIALE:

Modalità e orari di accesso alla struttura per i pazienti

L’accesso alle prestazioni fornite dall’ambulatorio di Medicina Trasfusionale necessita di richiesta medica (impegnativa del medico di base) formulata su ricettario del Servizio Sanitario Nazionale e, per pazienti privi di certificato di esenzione dal pagamento della quota di partecipazione, richiede il pagamento di un ticket, definito dalle normative regionali, e riscosso prima della prestazione presso l’ufficio cassa dell’Ospedale.

Al momento dell’accesso il paziente deve essere fornito di tessera sanitaria personale, documentazione di esenzione dal pagamento della quota di partecipazione (esenzione ticket), eventuale documentazione sanitaria in possesso (esami di laboratorio, esami strumentali, relazioni di dimissione da ricoveri ospedalieri).

La prenotazione della 1^ visita ematologica può essere effettuata presso il Centro Unico di Prenotazione dell’Ospedale (Numero verde gratuito 800.638.638); la visita viene eseguita nei giorni di lunedì e giovedì (disponibili in entrambi i giorni 4 accessi a intervalli di 30 minuti, dalle ore 14:30 alle ore 16:00, il primo dei quali riservato a richieste di visita con carattere di urgenza; il tempo di attesa medio è di circa 2 settimane); le visite con carattere di urgenza vengono comunque garantite durante tutti i giorni di attività, previa prenotazione concordata col personale medico in servizio.

La presa in carico di pazienti che necessitano di visita ematologica di controllo oppure di terapia specifica avviene direttamente a cura del personale medico, che concorda con il paziente stesso tempi e modalità di esecuzione delle prestazioni necessarie, riportate sull’agenda delle attività di Struttura (per le prestazioni non esistono tempi di attesa).

La prenotazione di pre-deposito di sangue per autotrasfusione  può essere effettuata direttamente presso la Struttura e viene concordata col personale medico in servizio, che definisce modalità e tempi della stessa in funzione della data programmata per l’intervento chirurgico (per la prestazione non esiste tempo di attesa).

La prenotazione dell’esame di elastografia epatica può essere effettuata direttamente presso la Struttura o telefonicamente purché muniti di prescrizione medica, e avviene a cura del personale amministrativo che aggiorna l’agenda dedicata (disponibili 5 accessi giornalieri nei giorni di martedì e mercoledì, dalle ore 14:30 alle ore 15:50, a intervalli di 20 minuti primi; il tempo di attesa è di circa 2 settimane).

L’attività è prevalentemente rivolta a pazienti affetti dalle seguenti malattie svolte in regime ambulatoriale e DayHospital:

– anemie congenite e acquisite;
– emoglobinopatie;
– mielodisplasie;
– anemie e trombocitopenie correlate a neoplasie e/o – chemioterapia/radioterapia;
– anemie e trombocitopenie immuni;
– anemie carenziali;
– malattie mieloproliferative croniche;
– poliglobulie secondarie;
– patologie da sovraccarico marziale;
– porfirie;
– pazienti candidati a intervento chirurgico (predeposito di sangue per autotrasfusione);
– malattie epatiche croniche (monitoraggio mediante elastografia epatica).

med_tras_sito1

PUNTI DI FORZA:

1) Elevato numero di unità raccolte e collocamento sul territorio nazionale delle eccedenze
2) Programmi di medicina preventiva applicati ai  donatori
3) Diagnosi e trattamento di patologie ematologiche
4) Conteggio cellule staminali emopoietiche
5) Diagnosi delle Malattie trasmissibili con il sangue
6) Diagnostica biomolecolare

1) La Struttura si qualifica per:

• Elevato numero di unità raccolte.
• Alto indice di donazione.
• Elevata produzione di emocomponenti di 1° livello (emazie concentrate – piastrine-plasma – buffy coat) e di 2° livello (pool piastrinica – crioprecipitato – gel piastrinica – emocomponenti lavati/filtrati/irradiati).
• Collocazione eccedenze emocomponenti in zone carenti del territorio nazionale.
• Possibilità di sviluppo di nuove procedure di raccolta (plasmapiastrinoaferesi – doppia donazione di GRC – multicomponenti – raccolta di plasma iperimmune).

2) La struttura si qualifica per lo sviluppo di programmi di educazione sanitaria:

• Prevenzione primaria di malattie cardiovascolari (ipertensione arteriosa – disturbi del ritmo cardiaco).
• Prevenzione di malattie metaboliche (diabete – dislipidemie).
• Screening di malattie genetiche (emoglobinopatie – emocromatosi).
• Diagnosi e terapia delle anemie da carenza marziale

3) La struttura opera quale laboratorio di riferimento provinciale per la diagnosi di laboratorio delle epatopatie virali, non virali e dell’HIV.

Partecipa inoltre a numerosi progetti di ricerca scientifica aziendali ed interaziendali in tal senso.

4) Piattaforma di biologia molecolare dipartimentale.

La piattaforma  copre le principali necessità diagnostiche biomolecolari dell’ospdale e de territorio, e vi a afferisconoanche, oltre alla nsotra struttura, a l’Anatomia Patologoica e la Microbiologia.
Si eseguono analisi che coprono un ambito piuttosto vasto di determinazioni di interesse clinico ( virologoigia, batteriologia, genetica dei gruppi sanguigni, oncologia molecolare), oltre ad tecniche speciali ead approfondimenti sperimentali e di ricerca.

AREA DONATORI DI SANGUE:

Il Settore Donazioni è articolato in tre aree funzionali:
–  la Segreteria,  dove vengono accettati i Donatori e vengono svolte le procedure amministrative ;
–  gli Ambulatori ,  dove vengono effettuate le visite di idoneità alla donazione per gli aspiranti Donatori e per i Donatori periodici. In questa sede vengono anche svolte attività cliniche di prevenzione delle patologie epatiche, metaboliche, ematologiche e vengono seguiti e consigliati i Donatori sospesi dalle donazioni e i Donatori che presentano indagini alterate.
–  la Sala Donazione dove vengono effettuate le donazioni di sangue e plasma.

Le Donazioni vengono effettuate su appuntamento, da concordare con la propria Sezione Associativa  (AVIS, ALDE).

ATTIVITA’:

Presso il Settore Donazioni si svolge la raccolta di Sangue ed Emocomponenti previa verifica dell’idoneità del Donatore.
Presso questo Settore inoltre si eseguono:
–  visite e counselling dei donatori che presentano alterazioni dello stato di salute o delle indagini di laboratorio;
–  programmi di screening della malattia epatica e metabolica;
–  programmi di valutazione dell’idoneità del donatore straniero e raccolta di sangue a fenotipo raro ;
–  attività di governance delle scorte di sangue in collaborazione con il Centro Regionale di Coordinamento Emoderivati

I donatori periodici di sangue che per qualsiasi motivo siano stati sospesi dalla donazione e debbano eseguire una visita di controllo o una visita per la riammissione potranno prenotare la visita stessa direttamente presso la struttura trasfusionale al numero 0341 489 872 chiamando tra le 7.30 e le 15 dal lunedì al venerdì.

Gli aspiranti donatori che debbano eseguire la prima visita per l’idoneità alla donazione dovranno presentarsi presso l’ambulatorio di Medicina Trasfusionale nel giorno e all’orario prestabilito per eseguire la visita medica, gli esami ematochimici necessari all’idoneità e l’elettrocardiogramma. Le visite si svolgono dal lunedì al venerdì tra le 7.30 e le 9.30.

LE DOMANDE PIU’ FREQUENTI:

LE DOMANDE PIU’ FREQUENTI:

Come faccio a diventare donatore di sangue?
E’ sufficiente iscriversi ad un’associazione donatori sangue (AVIS o ALDE). L’associazione stessa provvederà, tramite l’AVIS provinciale, a prenotare la visita di idoneità alla donazione e a comunicarne la data all’aspirante donatore.

Mi hanno richiesto una visita ematologica dove la prenoto?
La prima visita ematologica va prenotata presso il Centro Unico Prenotazioni (CUP – tel. 848.88.44.22). Nel giorno e all’orario previsto della visita il paziente dovrà recarsi, con tutta la documentazione clinica a sua disposizione, presso il Centro Trasfusionale, piano -2.

Ho un paziente con una citopenia periferica o con anemia oppure con poliglobulia, eritrocitosi, piastrinosi che visita prescrivo?
Visita ematologica, prima visita. Con questa prescrizione l’impiegato prenoterà una visita ematologica presso la Medicina Trasfusionale.

Ho un paziente con una componente monoclonale, da chi devo inviarlo?
Agli oncologi come prima visita oncoematologica.

Il medico pensa che io possa avere una predisposizione alla trombosi, che tipo di visita devo eseguire?
La visita corretta è visita presso centro Emostasi e Trombosi.

Come posso prenotare un pre-deposito?
E’ sufficiente telefonare allo 0341 489 510 chiedendo di parlare con un medico per prendere un appuntamento. Al telefono sarà indispensabile comunicare la data prevista dell’intervento chirurgico. Le sacche hanno, infatti, una scadenza e non possono essere depositate con un anticipo superiore a 35 giorni.

Posso fare il pre-deposito presso il vostro centro anche se poi eseguirò l’intervento presso un’altra struttura?
Se l’intervento verrà eseguito in una provincia diversa da quella di Lecco, il pre-deposito potrà essere comunque eseguito presso la nostra struttura. In questo caso il giorno fissato per il deposito il paziente dovrà presentarsi con una relazione scritta dall’ortopedico curante che richiede i pre-depositi. Le sacche verranno conservate fino al giorno dell’intervento presso la nostra frigo emoteca e dovranno essere ritirare dal paziente (se l’intervento avviene presso strutture non convenzionate) il giorno del ricovero. E’ bene che il paziente si munisca di termometro e di un contenitore idoneo al trasporto (borsa frigo).

Dove consegno le sacche di sangue che mi sono state prelevate se ho eseguito il pre deposito fuori provincia/regione in previsione dell’intervento presso la vostra struttura?
Se le sacche sono state prelevate presso un’altra provincia ma l’intervento deve essere eseguito presso la nostra azienda, il paziente potrà consegnarle presso il laboratorio della Medicina Trasfusionale che le prenderà in carico per la conservazione. Il medico del Centro Trasfusionale dove viene eseguito il pre deposito potrà contattarci al numero 0341 489 510 per avvisare dell’arrivo del paziente.

Le sacche dovranno essere state conservate al fresco (temperatura tra 4 e 6°C) in un contenitore idoneo, non a diretto contatto con il ghiaccio e dovranno essere accompagnate da un termometro che confermi la temperatura della sacca e dalla richiesta di presa in carico redatta dal medico del Centro Trasfusionale dove è stato eseguito il prelievo.

Dove prenoto il Fibroscan?
Presso la nostra segreteria o telefonicamente allo 0341 489 510 tra le 7.30 e le 15. Sia che si presenti di persona sia che telefoni dovrà essere munito di tessera sanitaria, tessera d’esenzione e impegnativa del curante.

Posso mangiare prima di eseguire l’elastografia epatica (Fibroscan)?
Sì, potrà consumare un pasto leggero.

In cosa consiste l’elastografia epatica (Fibroscan)?
E’ un esame non invasivo e non doloroso. Con una sonda che emette un’onda meccanica si valuta l’elasticità del fegato. L’esame dura dai 5 ai 10 minuti circa.

L’elastografia epatica è soggetta a ticket?
Sì, per tutti i pazienti con l’esenzione 016 o 008 (cirrosi epatica o epatite cronica) è ancora soggetta ad un ticket di circa 50 euro.