Ostetricia e ginecologia – Merate

OSTETRICIA E GINECOLOGIA - MERATE

Direttore
Dott.  Gregorio Del Boca
g.delboca@asst-lecco.it
039/5916289

Equipe:
Dott.ssa Anna Biffi
Dott.ssa Maria Luisa Mauri
Dott.ssa Cecilia Pellegrino
Dott.ssa Laura Vassena
Dott. Gianluca Raffaello Damiani
Dott. Gaetano Mannino

Coordinatrice ostetrica | Ostetricia:
Lori Mucci
Tel. 039/5916498
l.mucci@asst-lecco.it

Coordinatrice infermieristica | Ginecologia:
Elena Rocchi
Tel. 039/5916474
el.rocchi@asst-lecco.it

Numeri utili

Punto accoglienza Dipartimento Materno Infantile
Tel. 039.5916394
Lunedì-Venerdì 9.00-15.30 per la programmazione di tutti i controlli clinici ed ecografici della gravidanza, programmazione visite di controllo o prime visite

Reparto ostetricia
Tel. 093.5916262
Lunedì-Domenica 24h/24

Reparto di ginecologia
Tel. 039.5916351
Lunedì-Domenica 24h/24

L’Ostetricia è sempre pronta ad accogliere richieste e soddisfare bisogni delle pazienti 24 ore su 24 tutti i giorni, secondo una modalità operativa che pone, da molto tempo, al centro la paziente e sua autodeterminazione nella scelta delle modalità di assistenza al parto. L’impegno nella pratica quotidiana è orientato a favorire scelte del paziente consapevoli e appropriate privilegiando sempre la sicurezza per le donne ed i neonati. Lo scopo è di rendere l’evento parto un’esperienza sicura, poco traumatica e soddisfacente previlegiando il parto per la via naturale senza rinunciare ove necessario agli altri strumenti (induzione, TC…).

Quale “vision”, l’Ostetricia si pone di sviluppare una modalità omogenea, all’interno della equipe di approccio clinico alla paziente attraverso l’elaborazione di procedure e protocolli diversificati in base alle diverse situazioni cliniche; migliorare la gestione delle urgenze lavorando in sinergia con altri specialisti dell’Ospedale; garantire l’espressione da parte delle utenti di decisioni consapevoli e condivise sulla modalità di espletamento del parto; rivedere periodicamente i criteri di comportamento alla luce di documenti scientifici e indicazioni nazionali.

La Ginecologia rappresenta, nel panorama ginecologico italiano, uno dei centri ove percentualmente è più radicata nel tempo e praticata la chirurgia miniinvasiva. Lavora in sinergia con i colleghi chirurghi, condividendo la flessibilità nell’uso dei posti letto.

Quale “vision”, la Ginecologia si pone di proseguire nella strada della chirurgia mininvasiva con ulteriori sviluppi, implementando ove possibile l’attività senza rinunciare alla chirurgia vaginale e addominale; migliorare l’efficienza attraverso un rapido turn over delle pazienti nell’ottica Monday-friday surgery.

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ATTIVITA’ CLINICA:

L’attività clinica si articola in:
-attività di degenza ordinaria pera patologie ginecologiche e ostetriche e semi-intensiva

-attività ambulatoriale specialistica:
o ambulatorio della gravidanza fisiologica, ambulatorio della gravidanza patologica, ambulatorio ecografie di I livello, ambulatorio ecografie di II livello, ambulatorio di versione cefalica per manovre esterne, ambulatorio GEU e mola, ambulatorio della gravidanza a termine, ambulatorio di diagnosi prenatale invasiva, ambulatorio di consulenza genetica, ambulatorio di diagnosi prenatale non-invasiva
o ambulatorio di ginecologia di I livello, ambulatorio di ginecologia di II livello, ambulatorio di oncologia, ambulatorio di patologia benigna, ambulatorio pre-menopausa , ambulatorio menopausa,ambulatorio adolescenti, ambulatorio ecografie ginecologiche di I livello, ambulatorio di ecografie ginecologiche di II livello

ATTIVITA’ CHIRURGICA:

UROGINECOLOGIA: trattamento di tutti i tipi di disordini del pavimento pelvico con percorso completo dalla diagnosi alla terapia. Offerta di tutti i tipi di terapia chirurgica protesica

PATOLOGIA BENIGNA: trattamento di tutte le patologie, II centro in Lombardia per numero di isterectomie totalmente laparoscopiche (Varese 2008). Ampia casistica  di trattamento di tutte le patologie trattare per via laparotomica, vaginale e laparoscopica

ONCOLOGIA: Gestione dei casi dalla diagnosi alla terapia secondo indicazioni Guide Lines centri di I livello (“Requisiti Minimi di Ginecologia Oncologica”).

OSTETRICIA
ATTIVITA’ CLINICA

1. Introduzione di Ambulatori clinici ed ecografici specifici per ogni tipo di Patologia della Gravidanza
2. Organizzazione di servizio di Diagnosi prenatale non invasiva e invasiva
3. Aumento esponenziale dei parti (da 900 a 1200 negli ultimi 5 anni)
4. Creazione di “Guide Line” (CRO: Codice Rosso Ostetrico), introdotta con simulazioni ripetute, in modo da eseguire il Taglio cesareo urgente-emergente entro 15 minuti
5. Creazione di Data-Base per raccolta dati di attività ambulatoriale e di Sala Parto
6. Edizione da parte dei medici e delle ostetriche Annual Report della Sala Parto
7. Introduzione servizio di parto analgesia e sistematizzazione di protocollo di gestione del travaglio di parto “senza dolore” per nullipare e pluripare. In collaborazione con National Maternity Hospital di Dublino per sistematizzazione procedura
8. Identificazione di anestesista dedicato alla Sala parto come avviene nelle più prestigiose maternità del mondo ( Anestesiologist Intensivist Doctor)
9. Identificazione di tre percorsi proponibili alla paziente per la gestione della gravidanza a termine: gestione attendista (Standard Care), gestione preventiva (Preventive Induction), gestione elettiva (Elective Induction) con istituzione di note informative, schede di accesso e consenso informato specifiche per ogni tipologia di percorso

ATTIVITA’ DI REPARTO

  • Corsi di preparazione al parto;
  • Sostegno all’allattamento e alle cure del neonato;
  • Disponibilità di 4 sale parto di cui una per parto in acqua e una “camera rosa” che ricrea l’ambiente familiare;
  • Sala operatoria contigua alla sala parto per Tagli Cesarei in urgenza-emergenza;
  • Ambulatorio di counseling per il parto senza dolore in collaborazione con gli anestesisti (a 36 w di gravidanza);
  • Assistenza one to one per il travaglio-parto favorendo il desideri specifico della donna;
  • Promozione del controllo naturale del dolore del travaglio;
  • Offerta di tecniche di medicina complementare;
  • Assistenza e sostegno personalizzato nel dopo parto;
  • Promozione del bonding contatto pelle a pelle nelle prime due ore dalla nascita con la mamma o il papà;
  • Promozione del rooming in;
  • Promozione della donazione del sangue cordonale:
    a scopo solidaristico per cui bisogna compilare un apposito questionario da ritirare in reparto
    per uso autologo previa autorizzazione della Direzione Sanitaria
  • Ambulatorio della Gravidanza Fisiologica condotto dal Medico;
  • Ambulatorio della gravidanza patologica;
  • Ambulatorio delle ecografie di 1 livello;
  • Ambulatorio delle ecografie di 2 livello;
  • Ambulatorio di diagnosi prenatale per popolazione a rischio e non (test invasivi e test non invasivi);
  • Ambulatorio della gravidanza a basso rischio condotto dalle ostetriche;
  • Ambulatorio della gravidanza a termine con accesso diretto dal lunedì alla domenica dalle 15.00 alle 17.30;
  • Ambulatorio della contraccezione;
  • Ambulatorio prevenzione infezioni dell’ apparato genitale;
  • Ambulatorio di counselling, ascolto e pianificazione terapeutica per le pazienti desiderose di accedere alla legge 194.

ATTIVITA’ SCIENTIFICA

  • Organizzazione da parte dei medici del reparto di Congresso Internazionale  con Prof M. Robson (NMH Dublino) dal titolo “Trattamento Attivo del Travaglio di parto” con successiva introduzione di protocollo  specifico in Sala Parto;
  • Lezione Magistrale di Prof J. Nicholson (Pennsylvania University U.S.A.);
  • Primo centro europeo aderente a Studio Multicentrico Randomizzato (AMOR-IPAT Study) Stati Uniti-Europa rigurdo l’Induzione preventiva del travaglio di parto a termine della gestazione;
  • Stesura di protocollo su metodo di induzione del travaglio di parto a seconda dello score di Bishop e della parità in collaborazione con Pennsylvania University (del Boca-Nicholson, Novembre 2010);
  • Docenza permanente del Direttore e di alcuni collaboratori a Corsi A.O.G.O.I. ( Associazione Ostetrici Ginecologi Ospedalieri Italiani) sulle emergenze in Sala Parto e autore di Manuale del Corso;
  • Partecipazione in qualità di relatori di medici del reparto al Congresso Nazionale AOGOI annuale  con presentazione casistica  Sala Parto Merate;
  • Partecipazione Congressi Internazionali di Ostetricia con presentazioni di Poster e-o presentazioni orali riguardanti attività Sala parto Merate;
  • EDIZIONE DI CAPITOLO di libro ed. Piccin urgenze ed emergenze in sala parto (AOGOI);
  • Quotidiana registrazione di dati sulle condotte cliniche in sala parto  su data base access con riferimento ai parametri tenuti significatici dalla letteratura scientifica;
  • Ideazione di flow chart-poster per il continuo i refrech situazione di urgenza in sala parto;
  • Tutto il personale mantiene un aggiornamento costante attraverso corsi on line specifici accreditati ECM;
  • Applicazione periodica della metodica di AUDIT, corso annuale su tematiche rilevanti;
  • Revisione dell’attività clinica attraverso la metodica dei trigger tools con presentazione dei dati in Regione Lombardia.

PUNTI DI FORZA

  • Percorso di cura della gravidanza con presa in carico della donna dall’inizio alla fine della gravidanza, dal medesimo personale cui la donna può far riferimento in qualsiasi momento;
  • Possibilità di trovare spazio per visite, ecografie o colloqui entro 24 h;
  • Adesione al programma nazionale ONDA per la prevenzione della salute della donna;
  • Creazione di un ambiente familiare e cordiale che permetta alla donna di aver un vissuto positivo della nascita in ogni aspetto

GINECOLOGIA
ATTIVITA’ CLINICA e CHIRURGICA

1. Introduzione di Ambulatori diagnostici di I e II livello per tutti i tipi di patologia con lista d’attesa contenuta e accesso libero per i ricontrolli
2. Implementazione di Ambulatori ecografici e di diagnostica mini-invasiva
3. Aumento dell’attività chirurgica (Dati 2008 Congresso Lombardo di Chirurgia Ginecologica: Merate secondo centro per numerosità di Isterectomie laparoscopiche per patologia benigna)
4. Nel reparto si praticano più di 1500 interventi chirurgici all’anno con la tecnica laparoscopica, laparotomica e vaginale. La via chirurgica è scelta secondo la tipologia di paziente, la storia chirurgica e l’indicazione
5. Viene praticata presso la Divisione la Microlaparoscopia che sembra permettere un decorso post operatorio più breve, inferiore utilizzo di analgesici e effetto estetico ottimale
6. Ogni atto chirurgico ed elementi di assistenza previsti dalla Società americana di chirurgia mininvasiva vengono registrati tramite apposito data Base che permette revisione di qualità periodiche (Queries Access Ormaweb)

ATTIVITA’ DIDATTICA e SCIENTIFICA

  • Editato un libro dal titolo “TLH: note, appunti, suggerimenti”  che sistematizza un metodo chirurgico per l’Isterectomia laparoscopica che permette di ridurre i tempi chirurgici e la curva di apprendimento (vendute I edizione 1000 copie, richiesta ri-edizione);
  • Tenute relazioni da parte del Direttore e di alcuni medici del reparto nell’ambito di corsi tecnico-pratici per laparoscopisti di II livello;
  • Addestramento in loco di specializzandi e studenti da parte del Direttore e di alcuni medici del reparto;
  • Collaborazione da parte del Direttore e di due medici del reparto con AIMS ACADEMY (Niguarda Dott. Pugliese) per docenza Corsi Chirurgia Laparoscopica:
    Appendice 1: Casistica Sala Parto Outcome maggiori 2004-2008
    Appendice 2: Casistica laparoscopica
    Appendice 3: Sala Parto di Merate Congresso Internazionale;
  • Evento scientifico di grande rilevanza nazionale ed internazionale il Congresso Live Surgery “Le tre vie dell’Isterectomia” organizzato dalla Divisione;
  • Il Direttore è Advisory Board person della Società italiana di Ginecologia Chirurgica;
  • Collaborazione con l’Università dell’Insubria di Varese per la microlaparoscopia;
  • Collaborazione con l’Università degli Studi di Milano Bicocca sede Bergamo per docenza universitaria del Direttore;
  • Plurimi i consessi scientifici che hanno visto presentata la casistica chirurgica della Divisione (SEGI..).

 

Opera, all’interno della Struttura di Ostetricia e Ginecologia – Merate, la Struttura Semplice di:

1. U.O.S. Ostetricia Merate

U.O.S. Ostetricia Merate prevede la gestione di diversi livelli e complessità assistenziali, molte e diversificate possibilità di accesso ai servizi erogati e la necessità di relazioni funzionali e gestionali con un’ampia rete di altre strutture all’interno ed all’esterno del dipartimento. Si occupa, sul piano funzionale e organizzativo, degli accessi dal pronto soccorso ostetrico, la gestione della sala parto oltre che la degenza delle gravidanze fisiologiche e patologiche per il livello di complessità e gravità previsto.