Ostetricia e ginecologia – Lecco

OSTETRICIA E GINECOLOGIA - LECCO

Direttore
Dott. Antonio Pellegrino
a.pellegrino@asst-lecco.it 
0341.489275-270

Equipe:
Dott. Sportelli Ciro
Dott. Telloli Paolo
Dott. Galluzzi Alfredo
Dott.ssa Mussita Laura
Dott. Villa Mario
Dott.ssa Corso Silvia
Dott.ssa Pirovano Cecilia
Dott.ssa Arreghini Alessandra
Dott.ssa Campagna Antonella
Dott.ssa Tironi Roberta
Dott.ssa Trio Claudia
Dott.ssa Pozzi Elisa
Dott.ssa Plevani Critina
Dott.ssa Interdonato Lieta
Dott. Giorgio Fachechi

Coordinatrice Ostetrica:
Elisabetta Nelli
e.nelli@asst-lecco.it

Ambulatorio Gin. Patologia benigna/Oncologia, Uroginecologia:
gineonco@asst-lecco.it

Numeri utili
Punto Accoglienza Dipartimento Materno Infantile
848.88.44.22 (da lunedì a venerdì 9.00 – 12.00 / 13.00 – 15.00)

Reparto di degenza Ostetricia
0341/489265 (da lunedì a domenica, 24h)

Sala Parto
0341/489257 (da lunedì a domenica, 24h)

Reparto di degenza Ginecologia
0341/489312 (da lunedì a domenica, 24h)

Corso di educazione alla nascita
0341/489257 (da lunedì a venerdì 14.00 – 18.00)

Donazione del sangue placentare
0341/489257 (da lunedì a venerdì 14.00 – 18.00)

Servizio Moxabustione (Ref. Rosa Iacobelli)
0341/489258 (da lunedì a venerdì 8.00 – 15.30)

Certificati di nascita presso il Punto Accoglienza
da lunedì a venerdì  8.30 – 10.30

Visite parenti

Orari di accesso:

Ostetricia
Tutti i giorni: 15.00 – 17.00 / 20.00 – 21.00
Nelle camere di degenza è consentita una sola persona per degente.

Ginecologia:
Tutti i giorni: 12.00 – 13.00 / 14.30 – 20.00

ostetric_sito1

OSTETRICIA
L’Unità operativa di Ostetricia promuove la tutela e la salute della donna con gravidanze a basso rischio e assicura la gestione delle gravidanze ad alto rischio mediante un inquadramento diagnostico terapeutico della patologia materno fetale. In tal senso si pone come Centro di riferimento di secondo livello per la patologia della gravidanza per i Centri limitrofi, anche grazie all’utilizzo di supporti strumentali diagnostici e alla presenza della terapia intensiva neonatale.

AMBULATORI DI OSTETRICIA E DI PATOLOGIA MATERNO-FETALE

  • Booking. Il Booking ostetrico rappresenta il primo incontro della gestante con il punto nascita, questo è un incontro tempestivo che avviene generalmente entro 10-15 gg dal momento in cui la donna richiede di essere seguita negli ambulatori del punto nascita di Lecco;
  • Ambulatori della gravidanza fisiologica. La linea guida Gravidanza fisiologica (ISS SNLG 2011) propone un modello assistenziale basato sulla presa in carico della donna in gravidanza da parte dell’ostetrica o di un team di ostetriche, che si occupano della pianificazione, organizzazione ed erogazione dell’assistenza alla gravida dalla visita iniziale fino al periodo postnatale con consulenza dello staff medico quando appropriato;
  • Ambulatorio dei tamponi vaginali per l’esecuzione di tamponi cervico-vaginali durante la gravidanza e del tampone vagino-rettale a 35-36 settimane, in previsione del parto;
    Ambulatori di ecografia ostetrica di I livello per le ecografia del I, del Il e del III trimestre;
  • Ambulatorio di ecografia ostetrica di II livello;
  • Ambulatorio del monitoraggio della gravidanza a termine;
  • Ambulatori specialistici per le patologie della gravidanza:
    Ambulatorio dei disordini ipertensivi in gravidanza
    Ambulatorio della prevenzione del parto pretermine
    Ambulatorio della gravidanza gemellare
    Ambulatorio delle infezioni in gravidanza
    Ambulatorio del diabete preconcezionale e gestazionale e delle patologia tiroidea
    Ambulatorio oncologico per le pazienti con pregressa patologia oncologica che cercano una gravidanza o per donne gravide con storia pregressa di neoplasia.

AREE DI ECCELLENZA

  • Travaglio e parto in acqua. Questa tecnica è efficace grazie alla stimolazione termica e di contatto offerta dall’acqua, aiuta nel favorire il rilassamento, il riposo fra una contrazione e quella successiva, facilita il movimento libero grazie alla spinta idrostatica esercitata dall’acqua nonché aiuta nel contenimento del dolore non farmacologico durante il travaglio.
  • Epidurale 24 re su 24. Il dolore del travaglio di parto può essere contenuto accompagnando la donna e infondendole sicurezza, oltre che con il ricorso a interventi farmacologici e non. Attualmente questo servizio viene garantito 24 h al giorno per tutti i giorni della settimana festivi compresi da un anestesista dedicato alla sala parto dalle 8.00 alle 20.00 dal lunedì al venerdì (anestesista rosa) e un anestesista di guardia nelle ore notturne e nel week end (per l’analgesia epidurale e per i tagli cesarei). Da qualche tempo è stato introdotto l’utilizzo del protossido di azoto un analgesico inalatorio che ha come vantaggio la possibilità di autosomministrazione da parte della donna durante il travaglio  attraverso un semplice dispositivo costituito da una maschera facciale (o boccaglio) e una valvola a domanda che si apre quando si esercita una pressione negativa.
  • Parto nella donna precesarizzata: in accordo con le linee guida nazionali e internazionali ogni gravida che sia stata sottoposta ad un singolo taglio cesareo, privo di complicanze intra o postoperatorie, in assenza di altra controindicazione al parto per via vaginale, dovrebbe essere considerata elegibile per la prova di travaglio e, dunque, per il parto vaginale.
  • STAM (Sistema di Trasporto Materno Assistito): il servizio prevede il trasporto della donna durante la gravidanza da un centro di primo livello a un Centro di secondo/terzo livello, allo scopo di garantire un’adeguata assistenza della madre e/o del neonato in caso di patologia materna che richieda un intervento specifico o di parto pretermine, grazie alla presenza di un team ostetrico idoneo e della Terapia Intensiva Neonatale.
  • Moxibustione. La moxibustione è un trattamento tradizionale cinese che consiste nella stimolazione del punto di agopuntura BL 67 (margine esterno del piede presso l’angolo ungueale del 5° dito) mediante il calore generato dalla combustione di un sigaro di erbe essiccate e compresse (Artemisia) a partire dalla 32 settimana gestazionale. La moxibustione ha un effetto positivo nella correzione della presentazione non cefalica.
  • Versione con manovre esterne per feto podalico.
  • Servizio di mediazione culturale.
ostetric_sito2

GINECOLOGIA

Per quanto riguarda la disciplina ginecologica la Struttura fornisce i seguenti servizi:

  • Pronto Soccorso dedicato, con accesso diretto (senza accedere al pronto soccorso generale);
  • Ambulatorio di Ginecologia Generale;
  • Ambulatori di Ginecologia di II livello dedicati ad un ambito particolare:
    ambulatorio di patologia benigna
    gestione delle paziente con cisti ovariche, miomi uterini
    endometriosi
    menopausa
  • Ambulatorio di Ginecologia oncologica:
    neoplasia vulvare
    neoplasia del collo dell’utero
    neoplasia endometriale
    neoplasia ovarica
  • Ambulatorio di Uroginecologia:
    prolasso utero vaginale
    incontinenza urinaria
  • Ambulatorio della contraccezione:
    posizionamento di dispositivo intrauterino
    posizionamento di dispositivo sottocutaneo
    sterilizzazione tubarica isteroscopica con posizionamento di essure
  • Ambulatori diagnostici:
    ecografia pelvica ginecologica di I livello
    ecografia pelvica ginecologica di II livello
    Isterosonografie
    Colposcopia con annesso ambulatorio per la vaccinazione contro il Papilloma Virus
    Isteroscopia diagnostica
    ambulatorio di urodinamica con esame urodinamico invasivo
  • Ambulatorio dei prericoveri;
  • Attività di sala operatoria:
    Chirurgia laparotomica comprensiva di eventuale collaborazione con il chirurgo generale per la chirurgia addominale nell’ambito della citoriduzione oncologica
    Chirurgia vaginale più e meno associata alla chirurgia fasciale o protesica
    Chirurgia Miniinvasiva Laparoscopia e Robotica
    Chirurgia vulvare demolitiva e ricostruttiva
    Lipofilling  perineale-vaginale-uretrale
  • Reparto di Ginecologia chirurgica:
    Week Surgery: per degenze post operatorie non superiori alla settimana
    Chirurgia lungo degenza: per le degenze post operatorie prolungate oltre i 7 giorni

IL PERCORO DELLA PAZIENTE GINECOLOGICA

Il percorso diagnostico-terapeutico di una paziente ginecologica che presenta un sintomo o un disturbo inizia dall’ambulatorio di Ginecologia generale dove la paziente può accedere autonomamente, prenotando una visita presso il punto accoglienza, o inviata dal medico di medicina generale.
Individuato dallo specialista la problematica in questione, la paziente può quindi seguire diversi percorsi: proseguire con controlli presso l’ambulatorio generale, essere indirizzata ad un ambulatorio di secondo livello per un approfondimento inerente ad una specifica problematica od essere riferita verso l’esame diagnostico più pertinente per la valutazione del sintomo che l’ha portata al controllo presso il ginecologo.
Le impegnative per la prenotazione di tali visite vengono compilate direttamente dallo specialista ginecologo durante la visita.

LA GESTIONE DELLA MALATA ONCOLOGICA

Una particolare attenzione è posta nei confronti della malata oncologica il cui percorso diagnostico terapeutico passa attraverso momenti delicati ed indispensabili, non solo dal punto di vista medico ma anche e soprattutto dal punto di vista relazionale, assistenziale ed emozionale.
La gestione e l’approccio alle pazienti che presentano una patologia neoplastica dell’apparato genitale viene offerta dall’ambulatorio di Ginecologia Oncologica.
A questa struttura le pazienti possono  essere riferite dagli ambulatori ginecologici di I livello presenti all’interno della struttura o afferire inviate dai ginecologi del territori o dai medici di medicina generale. Tale ambulatorio non prevede una lista di attesa ma è un ambulatorio aperto.
L’ambulatorio di Ginecologia oncologica è una struttura multidisciplinare gestita da personale qualificato e formato specificatamente su queste problematiche, composto da specialisti ginecologi, oncologi e radioterapisti nonché da personale infermieristico dedicato.
La gestione della malata oncologica  è organizzata in modo tale che venga curato ogni aspetto del suo percorso clinico e terapeutico.
La paziente, terminata la fase terapeutica, viene comunque mantenuta in carico alla struttura dell’ambulatorio di Ginecologia oncologica in modo che possa essere seguita nel tempo dalle stesse figure che l’hanno curata . L’ambulatorio del follow up prevede che la paziente venga seguita secondo un calendario ben preciso e sempre stilato sulla base delle linee guida internazionali e delle evidenze della letteratura . In questo ambulatorio, oltre alla valutazione clinica, la paziente può riferire eventuali nuovi sintomi comparsi e portare in visione esami strumentali prescritti in modo tale da poter individuare, qualora malauguratamente si ripresentasse, la malattia in uno stadio iniziale.

ostetric_sito3

Operano, all’interno della Struttura di Ostetricia e Ginecologia – Lecco, le Strutture Semplici di:

1. U.O.S. Fisiopatologia ostetrica;

2. U.O.S. Coordinamento attività ambulatoriale e di ricovero giornaliero.

1. U.O.S. Fisiopatologia ostetrica cui compete la gestione di diversi livelli e complessità assistenziali, molte e diversificate possibilità di accesso ai servizi erogati agli utenti e la necessità di relazioni funzionali e gestionali con un’ampia rete di altre U.O.C. all’interno ed all’esterno del dipartimento. Ad essa sono affidati sul piano funzionale ed organizzativo il governo degli accessi dal pronto soccorso ostetrico (accesso diretto), la gestione della sala parto oltre che la degenza delle gravidanze fisiologiche e patologiche, le attività ambulatoriali di tipo ostetrico (ecografia, diagnosi prenatale, rivolgimenti ecoguidati, monitoraggio delle gravidanze post termine).

2. U.O.S. Coordinamento attività ambulatoriale e di ricovero giornaliero cui compete di organizzare le attività ambulatoriali al fine di ottenere una tipologia delle prestazioni che rispondano ai requisiti di uniformità dei comportamenti clinici, diversità delle prestazioni per salvaguardare le specificità professionali ed incrementare l’offerta, l’appropriatezza, la chiarezza nella lettura delle performance. Valuta che le prestazioni offerte rispondano alle esigenze dell’utenza garantendone un facile accesso e una tempistica rispondente alle necessità.