Neonatologia e terapia intensiva neonatale

NEONATOLOGIA E TERAPIA INTENSIVA NEONATALE

Direttore f.f:
Dott. Roberto Bellù
r.bellu@asst-lecco.it
0341/489231

Equipe:
Dott.ssa Carla Maccioni
Dott.ssa Manuela Condò
Dott.ssa Lorella Rossi
Dott.ssa Elisabetta Ferrari
Dott.ssa Marina Anghileri
Dott.ssa Francesca Favini
Dott.ssa Federica Meroni
Dott.ssa Francesca De Rienzo
Dott.ssa Marina Casartelli
Dott.ssa Cassandra Bettiga

Coordinatrice Infemieristica Nido
Melissa Monti
m.monti@asst-lecco.it
tel 0341/489249

Coordinatrice Infermieristica T.I.N.
Roberta Dotti
r.dotti@asst-lecco.it

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La Struttura di Neonatologia e Terapia Intensiva Neonatale presta un servizio articolato su tutte le 24 ore per tutti i giorni dell’anno in stretta cooperazione con le U.O. di Ostetricia e Ginecologia dell’Azienda. Assiste neonati con elevati livelli di complessità e gravità anche di peso estremamente basso alla nascita, partecipa alla rete di trasporto neonatale d’emergenza della regione. Assiste i neonati anche con problematiche chirurgiche. Implementa modalità innovative nei processi di audit, di gestione degli errori, di valutazione della qualità e del sostegno percepito dai genitori e nella gestione dei dati di outcome.
Quale “vision”, la Struttura ha il neonato e la sua famiglia come il centro di cure appropriate, eque, efficienti e sostenibili, e a tali valori ispira l’intera organizzazione delle attività, che in modo trasparente e verificabile vuole condividere con quanti, genitori e professionisti, sono coinvolti nelle cure. La presenza ed il continuo confronto con la famiglia del neonato ricoverato sono ricercati e favoriti quali elementi essenziali della cura. L’attività della U.O.C. è costantemente orientata alla collaborazione con gli altri professionisti e con le altre realtà di cure ostetriche e neonatali, con le quali si condivide una rete di cure perinatali più ampia, della quale ci si pone come nodo avanzato di riferimento. La continua tensione per realizzare un’organizzazione che cerca costantemente di migliorare ed imparare è lo strumento principale per realizzare questi obiettivi e sostenere questi valori.

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ATTIVITA’ CLINICA:

L’ATTIVITÀ CLINICA si articola in:
-attività di degenza ordinaria
-attività ambulatoriale
-attività di trasporto neonatale

TIPOLOGIA DELLE PRESTAZIONI
La Struttura di Neonatologia e Terapia Intensiva Neonatale si occupa prevalentemente di:
1. Valutazione perinatologica, in collaborazione con l’Ostetricia dell’Ospedale di Lecco e degli Ospedali afferenti, delle condizioni di rischio per il feto (24 ore su 24)
2. Assistenza in sala parto per il nostro Ospedale ad ogni nascita e, su richiesta, anche presso altri punti nascita, nell’ambito delle attività di trasporto neonatale protetto (24 ore su 24)
3. Neonatologia: assistenza al neonato “fisiologico” (24 ore su 24)
4. Patologia Neonatale: assistenza al neonato con patologia non compromettente i parametri vitali (24 ore su 24)
5. Terapia Intensiva Neonatale: assistenza al neonato con compromissione dei parametri vitali (24 ore su 24)
6. Trasporto neonatale protetto come Centro Regionale, per un’area che comprende più province.
7. Attività ambulatoriale e diagnostica per i neonati dimessi per problemi generali e specialistici, in collaborazione con la Neuropsichiatria Infantile.
8. Attività ambulatoriale e diagnostica per problemi specialistici rivolta a pazienti in età neonatale e pediatrica tramite l’Ambulatorio dell’età pediatrica.
9. Attività di Chirurgia pediatrica per neonati ricoverati presso la T.I.N.

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PUNTI DI FORZA:

1. Approccio umanizzato alla terapia intensiva neonatale
2. Attività di trasporto neonatale avanzato
3. Attività di follow-up neonatale in collaborazione con NPI
4. Cooperazione con la SSD di Chirurgia Pediatrica
5. Approccio evidence-based alla pratica clinica e alle innovazioni tecnologiche

1. Approccio umanizzato alla terapia intensiva neonatale
La struttura fornisce attività di terapia intensiva neonatale che coprono praticamente tutta la patologia maggiore del neonato, sia gravemente pretermine che del neonato con patologie specifiche; nell’ambito della specializzazione delle attività (terapia respiratoria e ventilazione meccanica, nutrizione artificiale e parenterale, terapie chirurgiche, diagnosi e cura di patologie malformative ed altro) grande importanza viene data al contesto ambientale e personale nel quale le cure vengono fornite; in particolare si garantisce supporto al legame madre/famiglia-neonato, anche in condizioni estremamente critiche, attraverso il coinvolgimento nelle cure, l’accesso illimitato al reparto, la promozione dell’allattamento materno, la promozione del contatto con i fratelli. A ciò si associa la promozione di tecniche di “care” che prevedono la creazione ed il mantenimento di un ambiente (culla, lettino) quanto più favorevole allo sviluppo del neonato.

2. Attività di trasporto neonatale avanzato
L’attività di trasporto neonatale per le province di Lecco e Sondrio (con parziale copertura anche della provincia di Como e dell’alto milanese) costituisce un punto rilevante sia dal punto di vista numerico (circa 90 trasporti critici all’anno) che qualitativo. L’attrezzatura e l’equipe di trasporto garantiscono la possibilità di assistere praticamente qualsiasi tipologia di neonato in piena autonomia, per trasporti che possono durare, per la tipologia del territorio servito, fino a due ore; l’utilizzo dell’eliambulanza costituisce un punto particolarmente qualificante dell’attività di trasporto. Attraverso il trasporto vengono coperte le necessità di cure intensive di un bacino di utenza molto vasto, su un territorio particolarmente difficile dal punto di vista orografico. I dati relativi all’attività degli ultimi 10 anni testimoniano l’assoluta eccellenza in termini di qualità dei risultati di salute ottenuti, di tempestività dell’intervento e di soddisfazione dei centri periferici serviti.

3. Attività di follow-up neonatale in collaborazione con NPI
E’ previsto ed organizzato un servizio di follow up per i neonati ad elevato rischio (in particolare per neonati di peso molto basso) che fornisce cure specifiche dal punto di vista neuroevolutivo e per i problemi conseguenti la grave prematurità.

4. Cooperazione con la Struttura semplice di Chirurgia Pediatrica
La recente apertura della Struttura semplice di Chirurgia Pediatrica ha dato la possibilità di curare neonati con patologia chirurgica presso la nostra struttura; questa attività aumenta significativamente il potenziale assistenziale della struttura e la pone come punto di riferimento per altre terapie intensive neonatali prive di tale servizio

5. Approccio evidence-based alla pratica clinica e alle innovazioni tecnologiche
La struttura ha da anni adottato un “modus operandi” fortemente connotato dalla stretta coniugazione dell’esperienza clinica maturata con la letteratura scientifica internazionale; ciò ha condotto alla produzione e condivisione di strumenti di lavoro (linee guida, protocolli operativi, percorsi clinici, ecc.) che esprimono un’organizzazione basata su di un rigoroso approccio critico alla diagnosi, alla terapia e all’adozione delle nuove tecnologie. Passo finale di questo metodo di lavoro è un approccio valutativo all’attività svolta, attraverso il confronto ed il benchmarking con strutture simili in Italia e in ambito internazionale.

6. Approccio collaborativo alla pratica clinica
La struttura attua costantemente il confronto con gli outcome clinici più rilevanti in ambito nazionale ed internazionale coordinando il registro italiano per i neonati di peso molto basso (Network Neonatale Italiano), espressione nazionale del più grande network internazionale (Vermont-Oxford Network). I risultati di questo confronto sono sempre disponibili attraverso l’accesso in tempo reale via WEB.

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ATTIVITA’ DI RICERCA CLINICA

La Struttura di Neonatologia e Terapia Intensiva Neonatale svolge attività di ricerca clinica su temi strettamente coerenti con l’attività assistenziale svolta. Questa attività ha trovato uno spazio significativo in pubblicazioni e congressi nazionali ed internazionali. I temi attualmente affrontati sono:

-Revisioni sistematiche nell’ambito della “Cochrane Collaboration” sul controllo del dolore nei neonati
-Registro nazionale dei neonati di peso molto basso alla nascita (VLBW)
-Indagini sull’outcome e sulla qualità della vita dei neonati di peso molto basso alla nascita (VLBW)
-Ricerche sulle modalità di alimentazione dei neonati pretermine
-Ricerche sulla valutazione ecocardiografica dei neonati ad alto rischio.

Operano, all’interno della Struttura di Neonatologia e Terapia Intensiva Neonatale, le Strutture Semplici di:

1. U.O.S. Neonatologia e patologia intermedia;

2. U.O.S. Patologia neonatale

U.O.S. Neonatologia e patologia intermedia si occupa dell’assistenza perinatale e del completamento del percorso nascita per neonati fisiologici o con patologia minima/intermedia all’interno di una nuova area di cura, nella quale creare condizioni assistenziali particolarmente favorevoli per quanto riguarda la semplificazione e l’”umanizzazione” delle cure, secondo i principi dell’assistenza centrata sulla famiglia. Garantisce il supporto per la parte neonatale in un’ottica di perineonatologia e diagnostica prenatale alla U.O.C. Ostetricia e ginecologia del P.O. di Lecco.

U.O.S. Patologia neonatale si occupa dell’assistenza perinatale e del completamento del percorso nascita e assistenza per tutti i livelli per neonati con patologia grave e intermedia all’interno di una area di cura nella quale creare condizioni assistenziali particolarmente favorevoli per quanto riguarda l’efficienza e l’efficacia delle cure, secondo i principi dell’assistenza centrata sulla famiglia. Garantisce il supporto per la parte neonatale in un’ottica di perineonatologia e diagnostica prenatale alle U.O.C. Ostetricia e ginecologia del dipartimento, assumendo il ruolo di Hub per un territorio sovra provinciale per le strutture di ostetricia di altre aziende ospedaliere. Sostiene il servizio di trasporto neonatale d’emergenza.