Anestesia Rianimazione – Lecco

ANESTESIA RIANIMAZIONE - LECCO

Direttore 
Dott. Mario Tavola

 0341/489990

Equipe:
Dott.ssa Chiara Aldè
Dott.ssa Marica Bolla
Dott.ssa Anna Casati
Dott.ssa Rita M. Ciceri
Dott.ssa Eleonora Nava
Dott.ssa Fortunata Palermiti
Dott.ssa Raffaella Valassi
Dott.ssa Valeria Zimbaldi
Dott. Valerio Gianni Bassani
Dott. Andrzej Bet
Dott. Gianluigi  Bonalumi
Dott. Mattia Erba
Dott. Vincenzo Li Bassi
Dott. Marco Luchetti
Dott. Paolo Maniglia
Dott. Federica Mariani
Dott. Giuseppe Nattino
Dott. Guido Noseda
Dott. Marco Riggio
Dott. Daniele Speciale
Dott. Roberto Speciale
Dott. Ettore Vascotto
Dott. Giordano Vendrame
Dott. Marco Zoppi

Coordinatrice infermieristica:
Clara Ripamonti
c.ripamonti@asst-lecco.it

La Struttura di Anestesia e Rianimazione Lecco gestisce il reparto di rianimazione generale, assistenza anestesiologica per l’attività chirurgica elettiva di tutte le specialità chirurgiche, tranne la Cardiochirurgia, guardia anestesiologica e rianimatoria per le urgenze chirurgiche e le emergenze cliniche di tutti i reparti dell’ospedale. Eroga un servizio di parto analgesia non ancora continuativo nelle 24 ore e svolge attività di controllo del dolore postoperatorio.

Quale “vision”, la Struttura si pone di diventare centro di riferimento extra aziendale per l’attività di ecografia applicata alla T.I., alle urgenze e all’anestesia locoregionale; istituire un protocollo di comportamento aziendale per l’arresto cardiocircolatorio; soddisfare i requisiti per l’accreditamento all’interno della rete regionale per la terapia del dolore.

ATTIVITA’ CLINICA:

L’ATTIVITÀ CLINICA si articola in:
-attività di degenza in Rianimazione;
-attività anestesiologica in elezione e urgenza;
-attività di Prericovero;
-attività ambulatoriale di anestesia e terapia del dolore.

PUNTI DI FORZA:

La Struttura di ANESTESIA E RIANIMAZIONE si occupa prevalentemente di:

1. fisiopatologia e applicazione di nuove terapie della sepsi;
2. applicazione di tecniche di supporto extracorporee;
3. ventilazione non invasiva;
4. applicazione di tecniche anestesiologiche locoregionali in chirurgia:
5. cura del dolore cronico non oncologico;
6. introduzione ed implementazione dell’utilizzo della cartella clinica informatizzata in Terapia Intensiva.

I punti di forza sono:
1. studio, sperimentazione e applicazione nella pratica clinica di farmaci salvavita nella sepsi;
2. supporto alle gravi insufficienze d’organo (renali, epatiche e polmonari) con le tecniche extracorporee (es: ultrafiltrazione renale in continuo);
3. trattamento delle insufficienze respiratorie acute e croniche gravi con metodiche non invasive allo scopo di evitare l’intubazione;
4. introduzione dell’anestesia locoregionale eco guidata ed implementazione delle tecniche di anestesia e analgesia peridurale nella chirurgia maggiore;
5. introduzione e sviluppo della parto analgesia.

Operano, all’interno della Struttura Anestesia e Rianimazione Lecco, le Strutture Semplici di:

1. U.O.S. Coordinamento di attività anestesiologica di sale operatorie;

2. U.O.S. Terapia intensiva.

U.O.S. Coordinamento attività anestesiologica di sale operatorie risponde a tutte le richieste di attività chirurgica sia in elezione sia in emergenza urgenza. Vigila, insieme alla direzione medica, sul buon uso delle sale operatorie. Stabilisce con la collaborazione dei chirurghi l’ordine di ingresso in sala operatoria relativi agli interventi in urgenza. Attua monitoraggi cardiocircolatori ad alta complessità e formazione continua sulla gestione delle vie aeree difficili. Eroga un servizio di partoanalgesia.

U.O.S. Terapia intensiva si occupa dell’assistenza a pazienti critici ricoverati nel presidio (extra rianimazione) e delle valutazione per possibile necessità di trasferimento in ambiente intensivo. Svolge attività di posizionamento di cateteri venosi centrali e di sedazioni in procedure endoscopiche in elezione, in pazienti pediatrici o adulti. Effettua analisi di attività, di risultati e confronto con standard o bench-marking mediante raccolta dati continua secondo un progetto GIVITI/Regione Lombardia per predisporre percorsi di miglioramento continuo della qualità clinica/assistenziale. Ha un ruolo di follow-up dei pazienti dimessi per valutare, oltre agli esiti clinici, anche quelli psicologici post traumatici.