Cardiochirurgia – Lecco

CARDIOCHIRURGIA - LECCO

Direttore
Dott. Amando Gamba
a.gamba@asst-lecco.it
0341/253090

Equipe:
Dott. Michele Triggiani – Responsabile USS Tecniche Mini Invasive
Dott. Andrea Galanti
Dott.ssa Floriana Giannico
Dott. Antonello Martino
Dott. Giordano Tasca

Coordinatore infermieristico :

tel 0341/489476

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ATTIVITA’ CLINICA:

L’attività della Cardiochirurgia è rivolta a pazienti affetti da patologie dell’apparato cardiovascolare che richiedano un trattamento chirurgico.
Queste sono le patologie che più frequentemente giungono all’attenzione della Struttura (tra parentesi le tipologie di intervento:
• Coronarosclerosi ostruttiva (bypass coronarico, convenzionale e “offpump” (cuore battente senza circolazione extracorporea, con utilizzo prevalente di entrambe le arterie mammarie ed eventuale prelievo endoscopico della vena safena)
• Valvulopatie (interventi di sostituzione e riparazione valvolare per patologie degenerative e post-reumatiche della valvola aortica, mitralica e tricuspidalica; la sostituzione valvolare aortica viene preferibilmente eseguita utilizzando bioprotesi aortiche “stentless”)
• Aneurisma della radice aortica (Tecnica originale “valve sparing” denominata “sleeve correction”, che consiste in un rimodellamento della radice aortica che corregge la dilatazione e l’insufficienza valvolare)
• Aneurismi dell’aorta ascendente e dell’arco aortico
• Cardiomiopatia dilatativa post-ischemica (rimodellamento ventricolare sinistro, trattamento dell’insufficienza mitralica ischemica, resincronizzazione mediante stimolazione biventricolare)
• Cardiopatie congenite dell’adulto
• Fibrillazione atriale (ablazione intraoperatoria; esclusione dell’auricola sinistra)
• Dissecazione aortica acuta tipo A
• Difetto interventricolare postinfartuale
• Insufficienza mitralica acuta post-infartuale da rottura di papillare
• Altre urgenze-emergenze.

Le statistiche dell’attività Cardiochirurgica dell’Azienda Ospedaliera della Provincia di Lecco (scarica allegato).

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PUNTI DI FORZA:

La CARDIOCHIRURGIA dell’Ospedale A.Manzoni di Lecco gode di una posizione geografica strategica, che la pone al centro di una vasta area comprendente più Provincie, offrendo il vantaggio di potere accedere ad interventi cardiochirurgici in elezione, in urgenza, ed in emergenza, ad una popolazione di potenziali pazienti molto ampia.
L’avvio nel dicembre 2009 dell’attività cardiochirurgica dell’Ospedale Manzoni si è avvalsa, nell’ambito di una collaborazione inter-aziendale, di un nucleo di professionisti provenienti dagli Ospedali Riuniti di Bergamo, potendo quindi contare su tutta l’esperienza pluridecennale della nota istituzione orobica nel trattamento di tutte le  cardiopatie  di interesse chirurgico, da quelle pediatriche al trapianto cardiaco.
Tale équipe si è successivamente accresciuta, dotandosi di nuove professionalità provenienti da altre istituzioni cardiochirurgiche lombarde di primaria importanza, continuando a garantire l’elevata competenza e l’univocità di tecniche e risultati chirurgici che hanno caratterizzato la fase di avvio.
L’area chirurgica di eccellenza è rappresentata dal trattamento delle patologie aortiche, che spazia dalla sostituzione valvolare, effettuata di preferenza con prodotti biologici, e quando possibile di tipo “stentless” (che ai controlli ecocardiografici sono difficilmente distinguibili dalle valvole aortiche native), alla correzione della patologia aneurismatica (l’équipe vanta una particolare esperienza nel trattamento della dilatazione della radice aortica con insufficienza valvolare secondaria, che viene corretta applicando una tecnica originale denominata “sleeve correction”  che non richiede la sostituzione valvolare).
Altra competenza che qualifica l’équipe dell’Ospedale Manzoni è quella della chirurgia coronarica, sia convenzionale che a cuore battente senza circolazione extracorporea con tecnica “aortic no touch”, con utilizzo prevalente di entrambe le arterie mammarie e di graft compositi (ed eventuale prelievo endoscopico della vena grande safena in casi selezionati).
Ultimo punto di forza della Struttura di Cardiochirurgia è rappresentato dall’ottima integrazione all’interno del Dipartimento Cardiovascolare, sia per quanto riguarda la sinergia diagnostica e di trattamento con i cardiologi clinici ed interventisti, sia per le agevolazioni di tipo logistico, che permettono al paziente di proseguire il percorso riabilitativo post-chirurgico senza dovere essere trasportato presso un’altra struttura, ma solo trasferito nella Struttura di Cardiologia Riabilitativa del dipartimento, che è posta sullo stesso piano della cardiochirurgia con la quale è in stretta contiguità, con gli evidenti vantaggi che ne conseguono.

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